Hilton. In Italia 82 nuovi posti di lavoro
e altri 2.900 in Europa

Chris Nassetta_president e CEO Hilton WorldwideIn Italia con 18 hotel, 1.902 dipendenti, il Gruppo Hilton prevede di creare nel nostro Paese 82 nuovi posti di lavoro entro l’anno e, in Europa, altri 2.900. In un momento in cui oltre 75 milioni di giovani non riescono a trovare lavoro e infinitamente superiore è il numero di coloro che risultano sottooccupati, investire in opportunità per i giovani non è solo una questione di fondamentale importanza per lo sviluppo, ma anche una strategia di crescita per le aziende di tutto il mondo. In risposta a questa sfida Hilton Worldwide ha reso nota al World Economic Forum di Davos la redazione di un white paper, commissionato alla International Youth Foundation (IYF), nel quale vengono evidenziate le soluzioni alla disoccupazione giovanile, che proprio il settore ricettivo globale è in grado di poter offrire.

Secondo la IYF sono pochi i settori che presentano risorse, competenze e percorsi professionali così pertinenti alla gestione delle problematiche dei giovani d’oggi. Si prevede che il settore dei viaggi e del turismo, che occupa da solo 255 milioni di persone a livello globale, genererà 73 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2022. Il white paper, intitolato “Creating Opportunities for Youth in Hospitality”, individua i problemi economici e sociali che coinvolgono i giovani di tutto il mondo e le principali questioni che devono essere affrontate per risolvere queste sfide. Partendo dai dati raccolti grazie alla collaborazione con Hilton Worldwide, la IYF ha inoltre sottoposto al settore ricettivo una roadmap con le azioni da intraprendere, al fine di creare percorsi professionali per questa forza lavoro emergente e, al contempo, soddisfare i fondamentali bisogni occupazionali di tutto il settore.

“Abbiamo la straordinaria opportunità di evitare una lost generation di giovani, aiutandoli a sviluppare competenze proprie e una formazione professionale necessarie per avere successo sul lavoro e in altri ambiti”, ha detto Christopher J. Nassetta, presidente e Ceo di Hilton Worldwide  (nella foto) . “Il carattere internazionale della nostra azienda e la sua leadership nel settore dell’ospitalità ci impongono l’imperativo professionale e la responsabilità di definire soluzioni che salvaguardino il futuro di tutti”. “Il problema dell’occupazione giovanile non verrà risolto da una sola azienda o da un unico settore”, ha sottolineato William S. Reese, presidente e Ceo della International Youth Foundation. “Questo documento, insieme alla leadership di Hilton Worldwide, fornisce indicazioni fondamentali su come le aziende del settore ricettivo possano dare una risposta strategica allo sviluppo dei giovani, perseguendo al contempo i propri obiettivi aziendali. Per questo la IYF spera di poter presto collaborare con altri settori, come il retail e le aziende dell’It, per affrontare le questioni dei giovani secondo un approccio olistico e sostenibile”.

“Creating Opportunities for Youth in Hospitality” promuove un’ampia collaborazione tra industrie, governi e Ong affinché, con il loro peso e le loro dimensioni, possano affrontare la sfida dell’occupazione giovanile, e individua tre punti di azione per le aziende del settore ricettivo mondiale:

1. definire una strategia in tutto il settore per lo sviluppo giovanile che abbia una valenza locale e a lungo termine;

2. favorire il progresso di tutto il settore attraverso la condivisione di best practice che eliminino il gap informativo con i giovani;

3. analizzare i risultati e tracciare i progressi raggiunti in termini di sviluppo giovanile significativi per il settore ricettivo e la società in generale.

Hilton Worldwide continua a essere il gruppo con il più elevato tasso di crescita nell’industria dell’ospitalità con 85.000 camere in costruzione. Nel 2012 ha arricchito il proprio portfolio globale di 171 Hotel (con oltre 28.000 camere) e oggi ha conseguito il primato non solo nel suo settore ma anche nella propria storia con una previsione di circa 1.000 Hotel (quasi 170.000 camere) in apertura nei prossimi anni. Dal 2007, Hilton ha registrato un aumento del numero di camere di circa il 32% e ha inaugurato oltre 1.100 Hotel in tutto il mondo, estendendo la propria presenza da 77 a 90 Paesi. Nel 2012 il Gruppo ha continuato a crescere e oggi oltre il 60% della sua pipeline (progetti in corso di sviluppo) e circa l’80% delle camere in costruzione sono al di fuori degli Stati Uniti. È la più ampia pipeline del settore dell’ospitalità in America, Europa, Medio Oriente & Africa.

In Europa il Gruppo vanta il più alto numero di progetti di sviluppo con circa 140 Hotel in apertura e oltre 25.000 camere. Una su cinque camere in costruzione in Europa appartengono all’Hilton Worldwide. I piani di crescita del Gruppo in Italia comprendono 7 hotel di prossima apertura, di cui 2 entro il 2013. Nel Continente Americano, invece, ha mantenuto il proprio primato come il più grande gruppo alberghiero negli USA, con oltre 3.400 Hotel e 510.500 camere esistenti e più di 530 Hotel con circa 66.000 camere in pipeline. Nel 2012, Hilton Worldwide, i suoi brand e il suo programma di fidelizzazione hanno registrato traguardi da record, tra cui:

· Hilton HHonors, che nel 2012 ha celebrato i suoi 25 anni, ha superato la cifra record di 34 milioni di membri, con oltre quattro milioni conquistati solo nel 2012.

· I brand di lusso del Gruppo, Waldorf Astoria Hotels & Resorts e Conrad Hotels & Resorts, hanno registrato il numero più alto di progetti di nuove strutture nel loro settore.

Inoltre:

o Waldorf Astoria ha annunciato il “True Waldorf Service”, che mette a disposizione dell’ospite un personal concierge dal momento della prenotazione e durante tutto il soggiorno.

o Conrad ha lanciato una mobile app, che permette agli ospiti di personalizzare il proprio soggiorno in ognuna delle 20 strutture del brand.

· Hilton Hotels & Resorts ha ampliato il proprio portfolio a 80 Paesi, includendo Qatar, Perù e Libano.

· DoubleTree by Hilton ha inaugurato 49 hotel e ha fatto il suo ingresso in quattro nuovi mercati: Spagna, Tailandia, Croazia e Giappone.

· Hilton Garden Inn ha celebrato l’apertura del suo 500° hotel nel Continente Americano e ha fatto il suo ingresso in nuovi mercati: Svizzera, Argentina e i Paesi Bassi.

· Ha aggiunto 120 SPA nel proprio portfolio nel 2012, confermando di essere fra i Gruppi con il maggior numero di SPA operative (oltre 370) e con 175 nuove SPA di prossima apertura.

· Ha raggiunto l’obbiettivo di sostenibilità quinquennale per ridurre i rifiuti a livello di Gruppo del 20% con due anni di anticipo, annunciando che il programma LightStay ha risparmiato in totale oltre 147 milioni di dollari.

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