HBBTV: il progetto Mpat procede anche con Fincons

Mpat

Il progetto Mpat della durata di 24 mesi e dotato di un budget complessivo di 3.3 milioni di euro punta alla realizzazione di un ambiente di sviluppo per applicazioni basate sull’HbbTv (Hybrid Broadcast Broadband TV), lo standard europeo per la convergenza fra tecnologie broadband e broadcast già adottato in molti Paesi europei e che sarà presto introdotto anche in Italia e Regno Unito.  

Attraverso una piattaforma di base open‐source, stakeholder e terze parti potranno inserire moduli aggiuntivi e nuovi temi grafici alle app prodotte; l’obiettivo è permettere anche a piccole e medie aziende, attive nel settore della creative industry, di accedere più facilmente a una serie di strumenti per lo sviluppo di applicazioni innovative in ambito SmartTv.   Fincons group contribuisce allo sviluppo della piattaforma Mpat e collabora attivamente con i partner del progetto nella sperimentazione del sistema. Dalla sua parte diversi anni di esperienza nell’area media e la precedente partecipazione al progetto europeo FI‐Content (Future Internet‐Content), grazie al quale erano già state sviluppate e lanciate con successo alcune applicazioni pilota in ambito social connected Tv, smart city e pervasive games. Il Gruppo è tra i primi system integrator in Italia a potersi definire HbbTv‐ready, avendo già acquisito le competenze e gli strumenti adatti ad accompagnare i propri clienti nel passaggio al nuovo standard e nell’adozione di soluzioni interattive al passo con l’evoluzione dei mercati.

“Siamo estremamente soddisfatti di poter partecipare a MPAT in compgnia di altri grandi player come Mediaset”, commenta Michele Moretti, ceo di Fincons group “Essere coinvolti in progetti di tale portata è un’ulteriore dimostrazione di come la capacità di leggere e anticipare le evoluzioni del mercato e della tecnologia ci renda capaci di concentrare idee innovative in soluzioni abilitanti”.  Oltre al gruppo Fincons, il progetto vede coinvolti player di livello internazionale quali Mediaset, operatore televisivo leader in Italia e storico cliente Fincons, gli
istituti di ricerca tedeschi Fraunhofer FOKUS IRT, il dipartimento di tecnologie media & broadcasting della Lancaster University, l’Institut Mines‐Telecom di Parigi, la televisione pubblica di Berlino RBB e la web‐agency finlandese Leadin. Il primo prototipo sarà disponibile alla fine del 2016.

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