Da giugno 2 milioni di fornitori della Pa obbligati
alla fatturazione elettronica. Ce la faranno?

K4P-invito-dematerializzazione-2014_ver02Ammonta a circa 600 miliardi all’anno in Italia il valore dei fogli  di carta legati ad attività di business potenzialmente dematerializzabili: si tratta di quasi 45 miliardi di documenti appartenenti a un migliaio di tipologie diverse. La gestione di questi quantitativi di carta comporta quasi 10 miliardi di ore/anno “impiegate” in attività a limitato o ad alcun valore aggiunto.  Per questo è arrivato il momento di dare una maggiore attenzione all’innovazione, anche a quella basata sulle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict) e sulla loro sicurezza.“A decorrere dal prossimo 6 giugno entrerà ufficialmente in vigore il decreto 3 aprile 2013, n.55 con l’obbligo di fatturazione elettronica”, spiega Federico Berti, marketing manager di ItAgile e blogger di Firma Facile. “A questo proposito c’è un ritardo sistemico che interessa sia gli operatori economici che la Pa. Complessivamente sono circa 2 milioni i fornitori interessati, ma a oggi solo il 2% di loro è in grado di interagire con le Pa sul canale MePa. Si contano 60 milioni di fatture scambiate all’anno per un valore di 135 miliardi di acquisti. Si tratta di un giro di affari che, se modernizzato, può portare a notevoli vantaggi e risparmi economici. Mancano solo 71 giorni: il countdown è già iniziato”.

“La dematerializzazione, ovvero la sostituzione del documento cartaceo con il documento elettronico e la sua trasmissione e gestione per via informatica e telematica, a volte viene presentata in maniera eccessivamente semplicistica, come mera sostituzione di supporti”, aggiunge Giovanni Manca, esperto di digitalizzazione documentale nelle Pa e sicurezza Ict. “In realtà si tratta di un processo che riguarda grandi aziende, così come micro e piccole imprese e che comporta obblighi prescritti dalla legge ma anche ingenti risparmi: un risparmio di 7 euro a fattura se gestita in formato elettronico e 5,2 euro per ogni singolo documento vidimato con una firma elettronica.”

Partirà da Milano il 9 aprile ‘Key4Paperless 2014’, il roadshow informativo sulla dematerializzazione giunto alla sua seconda edizione dopo il successo dell’anno scorso. E’ un tour che prevede 4 appuntamenti in formato workshop su come realizzare i processi di dematerializzazione nelle organizzazioni. Il programma dei workshop si svilupperà intorno a quelli che sono i vari ambiti della dematerializzazione, nella consapevolezza che si tratta di un processo continuo e destinato a protrarsi nel tempo. L’obiettivo del tour è fornire le linee guida, le componenti e gli strumenti necessari per il passaggio completo al digitale, con un occhio sulle normative e sulle nuove soluzioni tecnologiche. Il tour è organizzato in collaborazione con partner specializzati nelle tecnologie e nei processi di dematerializzazione – Credmtel, Docugest, ItAgile e Land – il primo appuntamento è per mercoledì 9 aprile, presso lo Starhotel E.c.ho. (Viale Andrea Doria, 4 – Milano | MM Centrale). Il workshop dura mezza giornata e la partecipazione è gratuita ma è necessario iscriversi sul sito dell’evento.

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