George Osborne incontra Ren Zhengfei ceo di Huawei

Osborne_ZhengfeiNel corso della visita in Cina di una delegazione di aziende high-tech del Regno Unito, il Cancelliere dello Scacchiere, George Osborne ha incontrato il ceo e fondatore di Huawei, Ren Zhengfei, presso il quartier generale di Huawei – www.huawei.com – a Shenzhen. Il Cancelliere e la delegazione di aziende hanno, inoltre, visitato i laboratori di ricerca e sviluppo di Huawei.Nel corso dell’incontro con Osborne, Zhengfei ha confermato l’apertura di un nuovo centro di ricerca e sviluppo, compreso nei piani di investimento pari a 2 miliardi di dollari che Huawei effettuerà nel Regno Unito. Attualmente Huawei impiega più di 80 tecnici nel suo centro di ricerca di Ipswich. In seguito a questo annuncio si prevede che il numero di ricercatori in UK salirà a 300 entro il 2017. L’investimento totale nel nuovo centro sarà all’incirca di 200 milioni di dollari e le attività di ricerca saranno concentrate sulle tecnologie optoelettroniche, sul design dei dispositivi, sullo sviluppo software e in altri campi a servizio dei clienti di Huawei nei 140 mercati serviti in tutto il mondo.

La delegazione di 20 aziende high-tech britanniche, guidata da Osborne, ha visitato il campus di Huawei e incontrato i team di diversi dipartimenti (ricerca e sviluppo, acquisti, sviluppo corporate, tra gli altri) per valutare le opportunità di collaborazione commerciale. Alcune della aziende che hanno fatto parte della delegazione, tra cui BT, lavorano già a stretto contatto con Huawei.

“Il Regno Unito è la terra d’origine di alcuni dei migliori professionisti high-tech del mondo. La loro creatività è una delle maggiori risorse per i nostri centri R&D, e questo ci aiuta a realizzare e sviluppare dispositivi a banda larga innovativi e altamente competitivi”, ha detto Ren Zhengfei, ceo e fondatore di Huawei. “Grazie alla sua economia aperta, il Regno Unito rappresenta un ottimo ecosistema per gli investimenti di Huawei e ho piena fiducia nella collaborazione tra la nostra azienda e le realtà locali per il futuro”.

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