Genitori, docenti, dirigenti scolastici, personale Ata, dipendenti comunali: collaboriamo?

collaboriamoCertamente, voglio evidenziare nuovamente la reale opportunità di approfondire il tema del risparmio energetico a scuola. Tema che mi sta molto a cuore perché il risparmio energetico sarà una, tra le tante, delle principali strategie per mitigare gli effetti dei clima alteranti che già si manifestano palesemente anche sul territorio italiano. Diecimila morti per il passaggio del tifone Haiyan, ma finchè è a migliaia di chilometri…. a casa nostra si sta al calduccio. vero?

Prima le nuove generazioni parteciperanno attivamente e consapevolmente alle tematiche ambientali meglio sarà per tutti, perché è del loro futuro che si sta parlando. E’ tutto molto chiaro qui www.cev-progettalenergia.enea.it

Per supportare l’idea di quanto è possibile fare con poco impegno, lo si può leggere qui nell’articolo del giornale Genova24.it http://www.genova24.it/2013/05/progetta-lenergia-il-tg-della-scuola-secondaria-di-pegli-vince-il-concorso-nazionale-50844/

La Commissione Europea, in occasione della Settimana Europea dell’Energia, ha lanciato il Patto dei Sindaci, con lo scopo di coinvolgere le comunità locali ad impegnarsi in iniziative per ridurre del 20% le emissioni CO2, aumentare del 20% il livello di efficienza energetica e aumentare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili attraverso l’attuazione di un piano d’azione che preveda tempi di realizzazione, risorse umane dedicate, monitoraggio, informazione ed educazione. Uno tra i tanti obbiettivi specifici della campagna Energia sostenibile per l’Europa sono assicurare un alto livello di sensibilizzazione, comprensione e sostegno dell’opinione pubblica .

Per questi motivi, credo validissimo possa essere, il supporto per le scuole che i comuni potrebbero e dovrebbero fornire sotto il profilo della formazione nonché la fornitura di elementi utili al fine di elaborare il progetto promosso dal Miur, consorzio Cev e Patto dei Sindaci.  Spero che tra i lettori ci sia qualche dirigente, docente e/o genitore, (in molti siamo genitori), lungimirante che con intelligenza possa informarsi e applicarsi. Anche se le scuole non dovessero aderire al bando di concorso, con in palio fino a 3.000 euro al primo classificato, la possibilità e le esperienze che maturerebbero negli alunni perchè negarle?

Chiunque dovesse avere dei dubbi per quanto sto riportando, prego cortesemente di leggere il V e ultimo rapporto dell’ IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) e confutare quanto condividono gli scienziati nel mondo http://www.nimbus.it/articoli/2013/130927rapportoIPCC.htm

Importante, magari organizzata da qualche comitato genitori in qualche aula video di qualche scuola, la visione del film documentario Una scomoda verità http://it.wikipedia.org/wiki/Una_scomoda_verit%C3%A0 di Al Gore , ex Vicepresidente degli Stati Uniti, che per gli impegni nella difesa dell’ambiente è stato insignito nel 2007 con il Nobel per la pace. Purtroppo, come da mia esperienza diretta nel consiglio di istituto nella scuola di mia figlia, non interessa l’argomento, e la speranza di mitigare i mutamenti climatici, si disidrata al sole. Cinismo a parte, ma mi piacerebbe sapere se un tifone dovesse prendere forza nel Mediterraneo, e mietere 10.000 europei in poche ore, quanti si interesserebbero ai mutamenti climatici ed al risparmio energetico? Investire oggi nel risparmio energetico creerebbe posti di lavoro? Si potrebbe rilanciare l’economia italiana? Si, ma non ci sono soldi mi si può obbiettare. La risposta più semplice per gli scettici? Prevenire è meglio che curare, sono inimmaginabili i costi sociali ed ambientali dopo il passaggio di un tifone come Haiyan, non è opinabile.

Questione di intelligenza, persone intelligenti ne incontro sempre meno.

http://www.autocostruzionesolare.it

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