FondItalia al fianco della Regione Umbria
per favorire aziende e imprenditori

848 (1)Secondo i recenti dati Istat, solo il 25% delle imprese italiane sostiene corsi di formazione nella propria azienda a fronte del 60% della media europea. In un quadro nazionale poco confortante, l’Umbria si conferma centro d’eccellenza nella formazione continua. In particolare, fa sapere FondItalia, il Fondo interprofessionale promosso da Ugl e FederTerziario, in Umbria hanno aderito al Fondo 478  aziende per un totale di 2.632 lavoratori. Per questo è necessario continuare a sostenere gli imprenditori umbri nei settori strategici della Regione come cultura, arte, turismo e sviluppo rurale. Le aziende della Regione dimostrano di essere consapevoli del valore strategico della formazione delle risorse umane e della necessità di continuare a investire nelle competenze e nella professionalità per essere competitivi sul mercato. Delle potenzialità della Regione Umbria e degli strumenti a disposizione delle imprese si parlerà oggi presso la sala Sant Antonio, Piazza Sant Antonio, nel convegno dal titolo Consulenti fiscali e del lavoro, strumenti di competitività per le imprese della Regione Umbria. L incontro, organizzato da Competitalia, l’associazione imprenditoriale per lo sviluppo della competitività sostenibile e promozione internazionale delle aziende italiane dell’agricoltura, industria, artigianato e servizi, aderente a FederTerziario, e dalla PartnersCoop, ha ottenuto il patrocinio di FondItalia.

L’appuntamento, rivolto ai consulenti fiscali e del lavoro, responsabili dell’ufficio personale delle medie imprese dell’Umbria, è finalizzato a sensibilizzare e informare sugli strumenti disponibili per aumentare la competitività delle imprese umbre: Fondi Interprofessionali, bandi e agevolazioni regionali e welfare per i lavoratori.

FondItalia è il fondo interprofessionale promosso dalla confederazione datoriale FederTerziario – federazione italiana del terziario, dei servizi, del lavoro autonomo e della Piccola Impresa Industriale, commerciale e artigiana – e dalla Confederazione Sindacale UGL – Unione generale del Lavoro – attraverso uno specifico accordo interconfederale che riguarda tutti i settori economici, compreso quello dell agricoltura.

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