Finanziamenti per internazionalizzare le Pmi più facili con Simest

finanziamenti

Con l’entrata in vigore del decreto del Mise (dm 7/9/2016) e il lancio di un nuovo portale Internet, i finanziamenti per l’internazionalizzazione delle Pmi (Fondo 394/81) gestiti da Simest costano meno, coprono maggiori spese e sono più veloci da ottenere. 

Ridotto per tutti gli strumenti il tasso di interesse a carico dell’impresa, che passa dal 15 al 10% del tasso di riferimento comunitario utilizzato come parametro per questo tipo di strumenti agevolati: il tasso Ue nel mese di novembre è pari allo 0,95%, lo stesso tasso d’interesse dei finanziamenti Simest. Sono cresciuti anche gli importi finanziabili superiori; più ampia la tipologia delle spese finanziabili e la durata del prestito; assenza di garanzie bancarie richieste o possibilità, laddove previste, di optare per forme alternative (cash collateral) – che variano da strumento a strumento.L’importo massimo finanziabile si amplia da 100 mila a 150 mila euro per studi collegati a investimenti commerciali, e da 200 a 300 mila euro per studi collegati a investimenti produttivi. Inoltre, la durata del finanziamento sale da 3 a 4,5 anni, di cui 18 mesi di pre ammortamento. Per i ‘Programmi di inserimento sui mercati extra Ue’, la copertura delle spese effettuate per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner e delle relative attività promozionali, sale al 100% del totale dal precedente 85%, con un massimale di 2,5 milioni di euro.

PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE

Questo finanziamento finalizzato a promuovere il business su nuovi mercati internazionali viene concesso per qualsiasi fiera o mostra, anche se non si tratta del primo evento cui l’impresa aderisce (come invece in precedenza). La copertura delle spese sale al 100% del totale delle spese preventivate dal precedente 85%, con un importo massimo finanziabile pari a 100 mila euro. La durata del finanziamento è pari a 3,5 anni di cui 18 mesi di pre ammortamento. Per quanto concerne la ‘patrimonializzazione delle pmi esportatrici’, l’importo massimo finanziabile a sostegno della solidità patrimoniale – finalizzata a stimolare la competitività internazionale delle Pmi – sale a 400 mila euro dai precedenti 300 mila. Sarà anche più facile ottenere il finanziamento per le Pmi industriali/manifatturiere: il parametro di finanziabilità in funzione della solidità patrimoniale (‘livello soglia’) si riduce al 65% (dall’80%). Nell’ambito dei ‘Programmi di assistenza tecnica’, per il finanziamento delle spese di formazione del personale in Paesi extra Ue, la durata del finanziamento sale a 4,5 anni dai precedenti 3 anni e 6 mesi, di cui 18 mesi di pre ammortamento. Sono previsti anche tempi di istruttoria abbreviati con una procedura di erogazione che viene semplificata. A questo contribuisce il lancio del nuovo ‘Portale dei Finanziamenti’ accessibile dal sito Simest (simest.it), grazie al quale l’impresa può richiedere online un nuovo intervento o gestire i finanziamenti che ha già in corso con Simest. Le aziende potranno simulare la propria valutazione per avere una prima indicazione di massima sull’accesso al finanziamento e sulle condizioni. Il portale è stato realizzato per facilitare le aziende nella definizione dei progetti di investimento nei Paesi extra Ue e per consentire di trasmettere la richiesta di finanziamento con firma digitale. Una modalità che si traduce in accelerazione e snellimento dell’istruttoria e nella riduzione della documentazione richiesta in un’ottica ‘paperless’. Con queste nuove regole e strumenti si rafforza l’offerta del polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cdp, che con Sace e Simest mette a disposizione un sistema integrato di strumenti assicurativo-finanziari in grado di soddisfare le esigenze connesse allo sviluppo internazionale delle imprese italiane.

Lascia un commento

Top