Filippo Agnoli, Giuseppe Collino e Matteo Radice nominati nuovi Partner di BCG

Filippo Agnoli, Giuseppe Collino e Matteo Radice nominati nuovi Partner di BCG

E così sale a 37 il numero dei Partner (di cui 13 Senior Partner) di The Boston Consulting Group nel sistema IGT coordinato dalla sede di Milano, a cui fanno riferimento anche gli uffici di Roma, Atene e Istanbul.

Alla squadra, guidata dall’amministratore delegato Giuseppe Falco, si aggiungono Filippo Agnoli, Giuseppe Collino e Matteo Radice. Vanno a rafforzare rispettivamente le Pratice Insurance, Industrial Goods e Financial Institutions assumendo il titolo di Partner e Managing Director.

Filippo Agnoli, laureato in Economia e Commercio all’Università Bocconi, è core member della Practice Insurance. Principal in BCG dal 2007 al 2011, rientra come Partner per lavorare con clienti insurance e di private equity. In consulenza, ha guidato numerosi progetti nei settori assicurativo, bancario, dei pagamenti e del private equity sia in Italia che all’estero, sviluppando forti competenze in strategie di portafoglio, transformation, miglioramento delle vendite e approcci multicanale, semplificazione organizzativa e PMI.

Giuseppe Collino, con un MBA alla Columbia Business School, è core member della Practice Industrial Goods. Dal suo ingresso in BCG nel 2010, ha guidato trasformazioni su larga scala per numerosi player industriali, supportando aziende in operazioni di postmerger integration su scala globale sia nelle fase precedenti che in quelle successive alla vendita. Ha seguito progetti in Europa, Stati Uniti, America Latina e Cina, sviluppando un’esperienza consolidata nel digitale nel settore dei beni industriali.

Matteo Radice, laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, è core member della Practice Financial Insitutions. In BCG dal 2011, ha guidato numerosi progetti nel settore bancario per gruppi italiani e internazionali. Ha maturato un’esperienza consolidata sui segmenti Retail, Corporate e Transaction Banking, supportando trasformazioni su larga scala, lo sviluppo di tematiche di innovazione e digital, il disegno di modelli distributivi, programmi di miglioramento d’efficienza della forza vendita e revisioni organizzative.

Lascia un commento

Top