Fiducia e ottimismo per il CIS
Risultati tangibili e certificazione “in cantiere”

logo_CIS-280x280Nelle due giornate di studio e incontri organizzate al Castello dell’Oscano di Perugia gli associati del Consorzio Italiano Scatolificiwww.consorzioscatolifici.it – hanno avuto modo di condividere spunti, nuove idee e obiettivi. Un momento di riepilogo che ha fatto emergere fiducia e soddisfazione per i risultati ottenuti dal CIS che, in poco più di un anno, ha saputo recuperare una lunga stagione di stasi del mercato delle carte e dei cartoni.L’ottimismo nasce soprattutto dalla consapevolezza che gli obiettivi condivisi al momento della fondazione si ritengono, ormai, in buona parte raggiunti; il confronto ha messo in luce i risultati ottenuti dalle aziende consorziate in termini di posizionamento commerciale, capacità di interazione e sinergia che supera le antiche logiche conflittuali della concorrenza e un vero e proprio riposizionamento della reputazione  che riguarda il Consorzio e ogni singola impresa consorziata.

L’obiettivo prioritario che l’intera categoria ha condiviso è concentrato nell’evoluzione del rapporto commerciale tra le aziende aderenti al Consorzio e le imprese produttrici di cartone ondulato. Particolarmente urgente è la necessità di ridefinire il capitolato carta e cartone affinché possa permettere all’intera filiera di conoscere con esattezza la reale percentuale di sostenibilità della materia prima utilizzata.

Fitto il programma di interventi, occasioni di dibattito e seminari formativi per i membri presenti, con la partecipazione di ospiti che hanno condiviso idee utili per il settore, a testimonianza della volontà di tutti gli operatori del comparto di trovare sempre nuovi spunti e motivazioni. Andrea Mingozzi della Zeta 2, impianti stampa, ha presentato le nuove tecnologie legate alla stampa in alta risoluzione. Mauro Latini e Graziano Caimmi di TecnoSteel, azienda specializzata nella produzione di fustelle, hanno presentato le innovazioni riguardanti le tecniche di preparazione delle fustelle piane e rotative. Gabriele Raina dell’azienda SunRise ha focalizzato il proprio intervento sulle ultime linee di casemaker ad alta velocità che l’azienda progetta e produce.

Alessandro Bersanetti e Alberto Fioriti di Emmepi, azienda specializzata nella produzione di macchine per la reggiatura e movimentazione degli imballaggi prodotti, hanno illustrato le nuove progettazioni tutte rigorosamente Made in Italy, qualità fortemente valorizzata dal Consorzio Italiano Scatolifici che nasce per promuovere lo sviluppo locale del prodotto. Giovanni Acerboni, formatore e titolare della società di consulenza L’Ink Scrittura professionale ha illustrato l’importanza del linguaggio della comunicazione nelle piccole e medie imprese. L’intervento si è poi focalizzato sulla necessità di specializzare il linguaggio delle aziende per un approccio adeguato al mondo dei social network. Un’occasione che ha fatto nascere nelle aziende il desiderio di migliorare il loro stile di comunicazione, come opportunità per un miglior approccio ai problemi di business, attraverso la pianificazione di una serie di futuri incontri di formazione.

Infine è stata presentata la società di consulenza Consulnet che nei prossimi mesi accompagnerà il Consorzio lungo il percorso per l’ottenimento della certificazione di un marchio di qualità che certifichi la sostenibilità ecologica e sociale delle aziende e dei prodotti. Ha concluso la giornata il momento dedicato alle nuove aziende interessate a conoscere gli obiettivi del Consorzio Italiano Scatolifici con un’intensa discussione di approfondimento per quelli che saranno i consorziati di domani.

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