La fatturazione elettronica tra privati è legge

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È legge la fatturazione elettronica tra privati. Per la Pubblica Amministrazione essa era in vigore già dal 31 marzo di quest’anno.
Nel concreto, l’approvazione della legge, la 127/2015, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 18 agosto scorso, non comporterà alcuna modifica, almeno fino al 1° gennaio 2017. Le fatture elettroniche tra privati, così come sancito dalla legge delega, potranno essere trasmesse a partire dal primo giorno del 2017.
La modalità di trasmissione, a differenza di quella prevista per la Pubblica Amministrazione, non sarà però obbligatoria.
Tutti gli idonei potranno comunque usufruire di importanti agevolazioni, fattore che potrebbe convincere i più scettici a servirsi del Sistema di Interscambio (SdI), abbandonando il cartaceo in favore del supporto digitale.

Tutte le agevolazioni per i professionisti

Coloro che decideranno di avvalersi del sistema di fatturazione elettronica potranno godere di una serie di benefici in materia fiscale, benefici che riguardano particolari adempimenti ora ancora obbligatori.
I soggetti che faranno uso della fatturazione elettronica, tra le altre cose, saranno esentati dalla presentazione del cosidetto spesometro (più propriamente, Comunicazione operazioni rilevanti ai fini Iva) e potranno ottenere dei contratti in leasing.
Gli operatori che si avvarranno dell’Sdi potranno inoltre operare con Paesi inseriti nella black list per operazioni che non superino i 10mila euro di valore.
Ancora più interessante, oltre a rimborsi IVA più veloci, è l’abolizione dello scontrino fiscale e l’abbattimento dei termini d’accertamento, che passerà da 4 a 3 anni.
A partire da luglio 2016, in piena fase d’adeguamento, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione un sistema di elaborazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche. Prima della piena operatività, sono previsti decreti attuativi del MEF che regolamentino il processo di fatturazione in maniera inequivocabile, anche se le linee guida sono state ampiamente fissate dalla citata legge 127/2015, con la quale appunto si sancisce il ricorso al Sistema di Interscambio anche per la trasmissione di fatture elettroniche tra privati.
I soggetti passivi che decidano di avvalersi del Sistema di Interscambio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate – il medesimo di quello messo a disposizione per le fatture verso la P.A. – potranno avvalersi dell’opzione di trasmissione dei documenti in via telematica a partire dal primo giorno dell’anno solare in cui è avvenuta la scelta fino alla fine del quarto anno solare successivo. Il sistema è soggetto a rinnovo, che avverrà tacitamente ogni 5 anni.

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