Fabulous Race in marcia per gli appassionati d’auto speciali

Fabulous Race

Partita la Fabulous Race con auto speciali: Porsche Roadster 356 Convertible, Maserati A6GCS del 1953; una corposa rappresentanza di Jaguar tra cui le classiche Jaguar MK2 3008 e Jaguar XJ6 del 1969; ma anche la rara Ford Cortina del 1964, con equipaggi provenienti da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Campania e dalla Svizzera.

Panoramica-auto-1200x801Sono partiti dall’Hotel Cristallo gli equipaggi della gara più “extra-vagante” dell’estate ampezzana, per avventurarsi in un’inedita scoperta di Cortina e del patrimonio delle Dolomiti. La seconda edizione di questa gara favolosa trasforma le auto in macchine del tempo per dar vita a un percorso magico, da film, perché – come scrisse Proust – “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’aver nuovi occhi”.
La Fabulous Race è prima di tutto un viaggio di scoperta: un format originale di turismo esperenziale costruito attorno a giochi, esplorazioni e ambientazioni uniche che combina cultura dell’auto, tecnologia digitale e leggende secolari. Un evento che ha come epicentro il Cristallo Hotel Spa&Golf, quartier generale della manifestazione e Club House del Cortina Car Club, organizzatore della Fabulous, per la prima della tre giorni a caccia delle stelle di Cortina, quelle del cinema e quelle del firmamento, filo conduttore di questa seconda edizione. Il percorso – top secret che si svela indizio dopo indizio – ripercorre le tappe dei grandi film e degli attori indimenticabili che hanno consegnato al mito le atmosfere e il fascino della Regina delle Dolomiti, per rivivere le emozioni che Cortina ha saputo regalare al cinema nelle varie epoche.

LE STELLE DEL CINEMA
Il viaggio ha avuto inizio nei boschi della foresta di Somadida. Qui, il grande regista Ermanno Olmi ha saputo ricostruire l’atmosfera del libro di Buzzati, “Il segreto del Bosco Vecchio”, trasformando l’anima del paesaggio nel protagonista della narrazione. Il segreto di questi boschi è la voce senza parole che rivolge a chi li attraversa. E il viaggio è proseguito su luoghi davvero “da set”: per riscoprire i luoghi di “Ladyhawke”, punta di diamante del fantasy anni ottanta nella zona di Misurina con il maestoso Sorapis che fa da sfondo alla figura del cavaliere in marcia sul suo cavallo nero con un magnifico falco posato sul braccio. Ma anche la Pista Olimpica di Bob, costruita per le Olimpiadi del 1956, che fu scenario del film “007 – Solo per i tuoi occhi”, nel 1980, ambientarono una serie popolare per eccellenza come quella di James Bond nello scenario alpino per eccellenza. E ancora la pista di Mietres dove la follia creativa della “Pantera Rosa” di Blake Edwards ha trovato la sua cornice. Pocol dove fu girata una scena di “Vacanze d’inverno” con Alberto Sordi, che si reca a Cortina per trascorre le vacanze invernali con la figlia tra mille peripezie. È solo il 1959 ma Cortina è già uno specchio dove riflettere le differenze sociali.

Pochi anni prima, nel 1957, un altro simbolo di quella stagione di Cortina – e del sogno dei poveri di vivere da ricchi – compare sulla scena. Lo storico trenino delle Dolomiti che collegava ancora la Regina delle Dolomiti al Cadore e all’Alto Adige ne “Il Conte Max”, interpretato da Vittorio de Sica. Le Cinque Torri, che fanno da sfondo a “Il prigioniero della montagna”, nato dalla mente di Luis Trenkel e dalla sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini e Giorgio Bassani: un monumento della Natura che racconta la tragedia della Grande Guerra. La Funivia Faloria, protagonista del film “La montagna di Cristallo”, con la musica di Nino Rota, nota come Sinfonia della Montagna, a cogliere l’essenza di questa cima: la partitura entra nella trama del film perché nasce direttamente nella mente del protagonista, un compositore inglese che si lascia ispirare da una leggenda dolomitica raccontatagli da una ragazza del luogo.

LE AUTO IN COMPETIZIONE

I concorrenti della “corsa favolosa” sono arrivati dal Veneto alla Lombardia all’Emilia Romagna, fino al Lazio, alla Campania e alla Svizzera. Tra le auto più originali: la Ford Cortina del 1964 di Michele Gualandi e la Jeep Willys del 1942 di Mario Caliceti. La parte del leone l’hanno fatta le classic car: il Presidente onorario del Cortina Car Club Luigino Grasselli su Maserati A6GCS del 1953, eletta auto più bella del Centenario Maserati. Filippo e Fabiana Caliceti su Porsche Roadster 356 Convertible; la coppia Carlo Nalli Antonella Ballarini su Austin Healey Sprite del 1960; la 1900 Alfa Romeo Coupè della coppia Francesco e Antonella Arceri; la Jaguar MK2 3008, nota anche come Mark II, guidata da Ivan Cinelli e Catia Zocca; la Porsche Cabrio 356, di Gaetano e Simona Terragni. Viaggia su una fiammante Maserati Levante il presidente del Cortina Car Club Diego Gianaroli, una vettura Maserati “official”, automotive partner della Fabulous, come l’equipaggio femminile composto dalle giornaliste Savina Confaloni e Laura Ciarallo, a bordo di una lussuosa Maserati $ porte SQ 4, brandizzata Berkel, partner dell’evento e protagonista del brunch finale di domenica. Quella della Fabulous è una formula adatta a equipaggi genitori – figli. Un nuovo modo di scoprire, divertirsi e imparare fondendo in maniera sinergica due patrimoni di cultura: quello dell’auto e quello dei territori che attraversa. Su Ferrari S75 Sergio e Martina Morini, su Jaguar F-type spider Gianmarco e Gherardo Gamberini, su Jaguar XJ6 del 1969 Marco e Lorenzo Panto. E’ arrivata dalla Svizzera Anna Grazia Jauch – Ornati che gareggia con la nipote Carlotta Storani su una Bentley Continental GT anno 2009, reduce dal successo al British Car Meeting di Saint Moritz nella categoria Open.

 

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