Fare affari sul Bosforo

Scarpe, tessili e tende per la casa, moda donna, maglieria per uomo e donna,  lingerie e pigiami per donna; e poi ancora arredamento  e accessori per la casa, materiali ospedalieri per la chirurgia e i medicinali. Sono questi i prodotti italiani che hanno maggiori richieste in Turchia.

Secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat a settembre 2014 e 2013, l’export italiano verso il Paese asiatico supera i 6 miliardi di euro l’anno, e a farla da padrone è ancora una volta la Lombardia, che vale il 28%. Milano la più attiva con 885 milioni, seguono Brescia con 233, Bergamo con 203, Varese con 170. Anche nelle importazioni la Lombardia è la regione più attiva, con 1,1 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2014.

Insomma la Turchia resta un paese interessantissimo per le imprese italiane, che devono solo trovare occasioni di incontro per aprire un canale privilegiato con le aziende di Ankara.

Una di queste opportunità si terrà domani presso la Camera di Commercio di Milano alle ore 16, in via Meravigli, dove saranno ospitati una dozzina di imprenditori turchi per alcuni incontri btb.

Queste le imprese turche che saranno ospitate nella città meneghina:

İNCİ LEATHER PRODUCTS (Calzaturiero)
BİRTUĞ FOREIGN TRADE (Calzaturiero)
ÖZSOY FABRICS (Tessile)
GIYAS TEXTILE (Tessile)
BALKUV LIMITED PARTNERSHIP (Tessile)
MENDOĞLU LINGERIE (Tessile)
FİLİZ FOREST PRODUCTS (Legno)
EUROSMART FURNITURE (Legno-arredo)
AKSAN FURNITURE (Legno-arredo)
İLKO PHARMACEUTICAL (Medicale / farmaceutico)
NORM MEDICAL INDUSTRIES (Medicale)
YÜ-CE MEDICAL EQUIPMENTS (Medicale)

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