Expo: come risponde il mercato immobiliare

mercato immobiliare

Un’analisi interna al Gruppo Tecnocasa rileva come il fermento per l’Expo abbia creato negli ultimi mesi forte interesse per il mercato immobiliare.
Milano e Expo 2015 ridIn particolare per quanto riguarda il settore della ristorazione: si segnala la ricerca di immobili da parte di marchi importanti, soprattutto del fashion, nelle zone più centrali di Milano (Quadrilatero, Cordusio, Cairoli e Brera).
Ultimamente è aumentato l’interesse anche per le vie limitrofe (ad esempio via Torino) dove si insediano flagship di importanti marchi.
La richiesta più elevata è per le soluzioni con canna fumaria (o con la possibilità di installarne una) posizionate sulle vie commerciali e non necessariamente centrali. La metratura richiesta per chi vuole operare nel settore della ristorazione va da un minimo di 50 mq (per take away) fino a 200-300 mq. Sempre più numerosi i giovani che vogliono lanciarsi nel settore, declinato anche nella formula dello street food.
Da segnalare anche l’aumento di aperture di supermercati di quartiere, appartenenti a importanti catene della GDO.
Gli investitori sono sempre presenti su questo segmento di mercato e ricercano opportunità di investimento con rendimenti annui lordi intorno all’7-8% (si va dal 6% del centro fino al 9% della periferia).

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