Nella Torre Pirelli nasce l’industria tessile 3.0

textile 3.0

In occasione della serata inaugurale di ITMA, fiera internazionale dedicata alla tecnologia tessile, MS Printing Solutions ha organizzato all’interno del piano panoramico della Torre Pirelli a Milano la serata TRANSPARENT AS WATER, un evento nel segno della sostenibilità in orizzonte 2020.

Aderendo al manifesto TEXTILE 3.0TM, MS Printig Solutions si è messa in gioco proponendo il nuovo paradigma industriale 100/90/10, andando oltre la semplice sfida tecnologica nel segno di una sostenibilità ambientale che deve essere ormai considerata un fattore strutturalmente acquisito: 100 come i litri di acqua consumata per ogni kg di tessuto nei processi di finissaggio tradizionali; 90 come la percentuale di acqua che il nuovo paradigma industriale intende risparmiare; 10 come i litri di acqua restituibili a ogni essere umano con l’introduzione di 300 “dry printing” single pass in sostituzione delle attuali macchine “wet printing” a cilindro.

Un obiettivo ambizioso perché “parlare di paradigma non equivale a parlare di trend: vuol dire definire una netta discontinuità con il passato, vuol dire uscire dai nostri schemi”, ha affermato Francesco Morace, sociologo e saggista che da più di trent’anni si occupa di ricerca sociale e di mercato.

Un cambio di passo che funge da nuova base culturale per affrontare il Rinascimento Industriale del finissaggio tessile con logiche creative molto diverse rispetto alle tradizionali logiche competitive. Dopo il passaggio dal Textile 1.0 al Textile 2.0 – dalla stampa a cilindro alla stampa digitale single pass – i tempi sono maturi per offrire al mercato il TEXTILE 3.0TM in orizzonte 2020.

L’industria tessile non solo adotta lo standard full digital single pass, ma genera un’altra grande discontinuità ridisegnando l’intero processo di finissaggio con il supporto di una dry chemistry che non utilizza più l’acqua come carrier, pur mantenendo uno standard produttivo elevatissimo a supporto di una creatività che potrà finalmente convivere con un modello di industria sostenibile, digitalizzata e vicina al mercato.

La fabbrica sarà leggera, pulita, trasparente e vicina al cliente. Una filiera corta, veloce ed efficiente, totalmente digitalizzata. Sustainable digital manufacturing: perfettamente in linea con un modello di fast fashion etico e ormai globalizzato e con i migliori standard del grande retail.

Una discontinuità con il passato sintetizzata dalla visione offerta dal TEXTILE 3.0TM, piattaforma di ricerca e manifesto ideati dal Think Tank svizzero RProject International e immediatamente recepiti da MS Printing Solutions, azienda italiana il cui contributo è stato sostanziale per industrializzare la stampa digitale e il cui potenziale va oltre la tecnologia. Un approccio all’innovazione che ha spinto la corporation americana Dover a investire in Italia e per la prima volta nel tessile con un’acquisizione che si fonda su valori industriali e prospettive di lungo periodo.

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