Farinetti apre Eataly Smeraldo e un portale dove
valorizzare il successo di Eataly Net

EatalyNet1Mentre proseguono le voci sul suo coinvolgimento nel Governo Renzi al dicastero dell’Agricoltura, Oscar Farinetti aprea Milano Eataly Smeraldo spazio eventi, e non solo, dove verranno organizzati incontri con chef e prodotti contenuti visivi da diffondere attraverso il nuovo portale che ha l’obiettivo di veicolare sia le vendite online sia iniziative didattiche e di intrattenimento. Nel frattempo Eataly Net, lo store online del marchio lanciato nella primavera dello scorso anno, ha chiuso il 2013 con dati positivi. La start-up partecipata al 60% da Eataly, al 30% dal fondo di venture capital 360 Capital Partners e al 10% da Franco Denari, amministratore delegato della società, è partita con un investimento iniziale di 2,5 milioni di euro. I dati di traffico e di vendita dei primi otto mesi di vita sono positivi: l’apice è stato realizzato a dicembre, con un fatturato più che raddoppiato rispetto a novembre (+224%) con un valore del carrello medio, di circa 80 euro e ordini cresciuti del 252% (oltre 5.200). In crescita progressiva anche le visite e le registrazioni nel corso dei primi mesi, fino al +130% di visite di dicembre sul mese precedente (254.334 visite e quasi 200 mila utenti unici); anche le registrazioni sono aumentate nell’ultimo mese del 2013 del +224% (14.500 utenti registrati).

Eataly Net si inserisce in un mercato di vendita online in crescita del 18% rispetto al 2012, che nel 2013 chiude con giro d’affari compreso fra gli 11 e 12 miliardi di euro. Gli acquirenti online sono oggi più di 14 milioni, quasi il 50% dell’utenza totale di chi ha accesso ad Internet in Italia. Tra chi acquista sul web abitualmente, coloro che hanno acquistato i propri regali di Natale su Internet sono saliti dal 44% del 2012, al 50% del 2013: circa 7,2 milioni di individui in totale. Dunque oltre sette milioni di individui hanno comprato nel 2013 almeno un regalo di Natale sul web: quasi due milioni di acquirenti in più del 2012, per circa due miliardi di euro di vendite online negli ultimi due mesi dell’anno, con un incremento del 25% rispetto al 2012.

Franco_Denari«Il digitale, soprattutto in un periodo di crisi, offre una grande opportunità alle imprese per continuare a valorizzare il Made in Italy, all’estero ma anche nel nostro Paese» afferma Franco Denari, ceo e co-fondatore di Eataly Net. «L’Italia è un mercato emergente nell’ambito dell’e-commerce e sarà il Paese europeo che nell’arco dei prossimi cinque anni continuerà a crescere in modo notevole. Per questo motivo i nostri prossimi obiettivi sono un nuovo portale che valorizzi il mondo food a 360° e il potenziamento sul mobile con una nuova app, senza dimenticare l’investimento sull’export a partire dai mercati più promettenti, come ad esempio Germania e Regno Unito». Dalla pasta trafilata a bronzo dal 1848 di Afeltra al pregiato cioccolato piemontese di Venchi, dai vini raffinati della tenuta di Fontanafredda, un tempo appartenente a Vittorio Emanuele II, alle autentiche birre del birrificio agricolo Baladin, l’offerta di Eataly Net è adatta a tutte le tasche: da vini di qualità a meno di 10 euro, dal Barbera al Vermentino, dal Prosecco al Moscato, ma anche un Barolo Riserva Doc Borgogno Piemonte del 1961 da 610 euro.

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