Due o tre cose che so di me

Vi racconto due o tre cose che so di me. Quello che è certo è che sono nato 60 anni fa e che sono cresciuto a Milano, meravigliosa città dove mi sono formato a scuola (Scienze Politiche), nella cultura e con la professione. Che cosa ho fatto nella mia vita fino a ora?

Il correttore di bozze, il copywriter, il ricercatore iconografico, il fotografo, il comunicatore, l’imprenditore, il giornalista. Troppo? Sono la mia storia, la mia vita. Sono io e la mia continua voglia di sondare e conoscere gli svariati modi di comunicare e relazionarmi con il prossimo, conoscere me stesso e il contesto in cui vivo. Ma non è finita. Ecco perché oggi sono qui per fare un ulteriore passo verso la reciproca conoscenza. Ci sono molti modi per comunicare e anche molti di voi che state leggendo queste righe lo sa fare bene.

UN CCO PER IL BTB

Questa terza parte della mia vita tra rocambolesche vicende personali, aspettative, sogni e progetti, ho deciso di dedicarla alla comunicazione d’impresa. Una missione impervia vista la grande e preparata concorrenza che mi circonda. In inglese lo chiamano cco ovvero chief communication officer, un giornalista, un manager, un professionista che sa ascoltare, consigliare e indirizzare. Il cco è diventato un attore centrale nella gestione della reputazione e nel coinvolgimento degli stakeholders aziendali. Ma anche un leader nel costruire l’identità aziendale e nel fornire consulenza sulle strategie legate al business. Sia che si tratti di una piccola struttura artigianale che opera a livello territoriale e ambisce a coinvolgere pubblici e consumatori diversi, sia che si tratti di una media struttura che produce in mercati BtB. Il cco deve sapere collaborare con le altre figure chiave aziendali: il responsabile risorse umane (per gli aspetti che riguardano l’identità aziendale e il rapporto azienda dipendenti); il responsabile della struttura tecnologica informativa (per sviluppare la capacità di analisi dei dati aziendali); il responsabile marketing, (per armonizzare il brand e le attività mirate al consumatore e agli stakeholders).

Naturalmente tutte queste funzioni e ruoli in una piccola struttura sono nella testa del titolare, dell’imprenditrice, di colui il quale ogni mattina si alza e pianifica la sua giornata in funzione degli obiettivi aziendali. Ecco mi propongo di affiancare in maniera discreta ma decisa la vostra azienda con l’obiettivo ultimo di creare business. Mi trovate su Fb Domenico Megali, Twitter @epizephiro@btboresette, Linkedin domenico megali e via mail domenicomegali@gmail.com o direttamente al numero 338 6288552.

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