Domani e venerdì a Grottaglie il quartiere delle ceramiche sposa lo street food pugliese

Italia - Puglia - Alto SalentoTutto pronto per la V edizione di Vino è Musica. La Puglia che parla enogastronomico si sta preparando con degustazioni di prodotti tipici: vino, olio e tanti cibi di strada insieme a tanta musica. Da domani giovedì 31 luglio fino a venerdì 1 agosto il quartiere delle Ceramiche di Grottaglie, nel tarantino è pronto ad attendere migliaia di turisti, appassionati e curiosi che amano la Puglia.Italia - Puglia - Prov. di TarantoTra le botteghe di ceramiche si sviluppa lungo la Gravina di San Giorgio, ai piedi del Castello medievale Episcopio da dove è possibile osservare le diverse fasi di lavorazione della ceramica e acquistare il prodotto finito. Fin dal Medioevo in questa zona rupestre di Grottaglie si sono concentrate numerose botteghe artigiane dove ancora oggi si lavora e si produce la ceramica.

I laboratori e i forni di cottura sono stati ricavati nella roccia di ambienti ipogei, utilizzati in passato come frantoi. In questo quartiere verrà proposto lo ‘street food made in Puglia’, creato ad arte dai migliori chef pugliesi come Riccardo Barbera, Agostino Bartoli, Vito Netti e Vito Rossini dell’associazione pizzaioli professionisti, che si cimenteranno nella preparazione dal vivo di pietanze street rappresentative delle diverse aree della regione.

Per due giorni si potrà degustare l’eccellenza vitivinicola pugliese scegliendo tra quattro percorsi che si annunciano tutti entusiasmanti. Il primo riguarda i percorsi di degustazione itineranti lungo il Quartiere delle Ceramiche tra i vicoli, le ‘nchiosce (viuzze tipiche del territorio) e le botteghe storiche di ceramica. Il secondo dal titolo Vino è Slowine riguarda un viaggio nella produzione enologica pugliese guidato da Francesco Muci, coordinatore Slow Wine Puglia. La degustazione (Casa Vestita, via Crispi, 63/A) ha come protagonisti i vini della guida slow wine abbinati ai prodotti slow food (capocollo di Martina Franca, Caciocavallo podolico, biscotto cegliese) e ad altre eccellenze del territorio: olio extravergine e friselline pugliesi. La terza opportunità per assaporare il meglio dell’eccellenza pugliese è la degustazione a cura di AIS (Associazione Italiana Sommelier) – Taranto.

Un’esperienza unica per chi vuole approfondire le proprie conoscenze e abilità nella tecnica della degustazione del vino. I laboratori, 2 per ogni serata, si terranno alle 21.00 presso la Terrazza Nardina della bottega Ceramiche Keramos e il cortile della bottega Ceramiche Pinca. L’ultimo percorso ma assolutamente non meno appassionate è il Wine Sound System: i cinque sensi saranno, esaltati dalla particolare e suggestiva degustazione proposta da Daniele De Michele, in arte Donpasta, dj, economista, appassionato di gastronomia. Nel suo stile unico e innovativo, il “gastrofilosofo militante” offrirà ai turisti e non Wine Sound System, una degustazione originale fatta di vino e musica che permetterà ai partecipanti di trovare l’accoppiamento perfetto tra i due. Le degustazioni si terranno domani, il primo gruppo alle ore 21, il secondo alle ore 22.30 nel piazzale antistante la bottega Ceramiche Enza Fasano.

Sempre più ricco poi sarà il cast che andrà a formare gli itinerari artistici. Giovani promesse si confronteranno attraverso le loro performance: fotografia, pittura, estemporanee. La musica autoprodotta si mescolerà con l’arte dando vita a una fusione artistica a 360°. Mentre si degusteranno i migliori vini pugliesi si ballerà al ritmo travolgente della buona musica live con tanti gruppi. Attesa per Antonio Diodato, giovane promessa che si sta affermando con fervore nel panorama musicale italiano, e per il buon jazz di Cesare dell’Anna che con la sua inconfondibile tromba infiammerà le serate grottagliesi. Ci sarà anche l’istituzione del II Premio Vino è…Musica legato alle migliori eccellenze presentate in collaborazione con Radici Wines e a giudicarle una giuria d’eccezione composta da professionisti del settore e personaggi famosi che amano il buon vino pugliese.

La rassegna, per la sua V edizione, ha fatto richiesta della certificazione volontaria “ecofesta Puglia”, premiata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e cuore pulsante del progetto “LaTradizione fa Eco-modello di sostenibilità per innovare la tradizione e rivoluzionare gli eventi pugliesi” vincitore del bando social innovation. Una serie di eventi collaterali, inoltre, offrirà la possibilità di passare una piacevole vacanza. La rassegna, infatti, è inserita nel progetto GreenRoad.it finalizzato alla promozione di una nuova filosofia turistica basata sui principi della green economy e del turismo sostenibile per offrire la possibilità di vivere appieno le bellezze naturali, le tradizioni enogastronomiche, la storia e la cultura del territorio.

Previsti laboratori per avvicinarsi alla lavorazione ceramica, visite in cantina, bicycle itineraries tra gravine, masserie, vigneti, pesca turismo nel golfo di Taranto e tanto altro. L’evento è promosso dall’Associazione Intersezioni, organizzato da Qiblì e finanziato dall’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, con il sostegno del Gal Colline Joniche e Camera di Commercio di Taranto.

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