Digital Frontrunners. Il 26 a Milano publisher
e operatori del web a confronto

Foto elserino_Piol 2Il carburante della pubblicità online potrebbe non bastare più a sostenere i modelli di business di publisher e operatori web, stretti ai fianchi da oligopoli che concentrano su pochi i proventi pubblicitari e alle prese con un sistema di regole oggi asimmetriche che penalizzano gli operatori europei rispetto ad altri grandi colossi extra Ue . Il campanello d’allarme sulle sfide che l’industria dell’informazione digitale si trova ad affrontare è lanciato da Fedoweb, la Federazione degli operatori web presieduta da Elserino Piol.(nella foto)In collaborazione con Confindustria Intellect (la federazione confindustriale cui Fedoweb aderisce presieduta da Diego Masi), la federazione presieduta da Piol ha chiamato a confrontarsi sui temi più cruciali esperti, aziende e istituzioni, tutti coinvolti dallo tsunami digitale. L’appuntamento “Digital Frontrunners: chi vincera?“ si terrà a Milano il 26 febbraio (ore 14.00 – 18.00) presso l’auditorium di Assolombarda (Via Pantano 9).

“ I publisher e gli operatori web non possono più oggi operare in uno scenario inerziale”, dichiara Elserino Piol presidente Fedoweb “Scelte con forti impatti sui modelli di business, destinati a modificare profondamente l’attuale industry, stanno diventando sempre più pressanti per tutti gli operatori della filiera. Le sfide aperte che intendiamo mettere in evidenza nell’evento del 26 febbraio sono determinanti: dalla disintermediazione creata nella filiera con spostamenti di valore e di ricavi verso altri player alle nuove piattaforme distributive, dai servizi di informazione free a quelli a pagamento, dalla broadcast tv alla broadband tv, sino ai nuovi modelli di business degli operatori nazionali come dei grandi player internazionali, entrati a gamba tesa nel mercato della pubblicità online che sta crescendo ma non così velocemente e che non può più sostenere tutta l’industria dell’informazione digitale. Uno scenario di forte discontinuità dove ci saranno vincitori e vinti ma anche nuove grandi opportunità per chi si muoverà velocemente e coraggiosamente purchè ci sia un sistema di regole non asimmetrico come quello attuale che penalizza gli operatori UE rispetto a quelli extra UE”.

“Ad elezioni avvenute è doveroso farsi alcune domande e girarle poi la Governo che verrà. Internet è senza confini. Lo stato e i governi italiani ne hanno posti tanti all’Italia di Internet. Se vogliamo sviluppare la risorsa della rete nel prossimo futuro dobbiamo sciogliere questi nodi. Con questo convegno cominciamo a mettere le questioni sul tappeto. Domani le metteremo sul tavolo del governo. Lo facciamo per noi, ma crediamo di farlo di più per il bene del nostro paese”, ha detto Diego Masi, presidente di Confindustria Intellect. All’evento voluto da Fedoweb prenderanno parte Diego Masi, Presidente Confindustria Intellect, Giuliano Noci, pro rettore Politecnico di Milano, Maurizio Decina, commissario Agcom, Claudio Giua, direttore sviluppo e innovazione gruppo L’Espresso, Federico Marchetti, fondatore e ceo YOOX Group, Enrico Gasperini, presidente Audiweb, Simona Zanette, Ad Alfemminile.com e presidente IAB, Augusto Preta, general manager IT Media Consulting, Luigi Montuori,* vice segretario generale per la Privacy, Giangiacomo Olivi, partner DLA Piper.

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