Dieci milioni di pallet prodotti
con la doppia marchiatura Epal-Epal

EPAL-EPALCon oltre 10 milioni di pallet prodotti dal 1 agosto di quest’anno, la nuova marchiatura Epal-Epal, conferma l’affidabilità del sistema di interscambio logistico.L’European Pallet Association ha già registrato la produzione di 10 milioni di pallet che riportano il marchio “Epal in ovale” su tutti e quattro i blocchetti laterali. “La qualità dei nuovi pallet è eccellente”, ha detto Martin Leibrandt, amministratore delegato di Epal, in occasione della presentazione dei risultati, “e il loro interscambio all’interno del pool sta funzionando molto bene. Stiamo ricevendo feedback positivi sia dai licenziatari che dagli utilizzatori”.

Riunitisi ad Amsterdam in occasione del Board dell’European Pallet Association, i rappresentanti dei 15 Comitati Nazionali Epal sono molto soddisfatti dei risultati registrati a distanza di soli 3 mesi dall’introduzione dei pallet Epal-Epal. Circa il 95% degli oltre 1.600 licenziatari Epal ha già firmato il nuovo contratto riconfermando così la propria fiducia verso il pool.

I nuovi pallet con la doppia marchiatura, in produzione in tutta Europa a partire dal 1 agosto 2013 esclusivamente sotto licenza,  prevedono non solo l’inserimento del marchio distintivo “Epal in ovale” su tutti e quattro i blocchetti laterali, ma anche la rimozione della precedente etichettatura “EUR in ovale” e del marchio della ferrovia nazionale di riferimento. Per creare punti di incontro con gli utilizzatori e sostenere la nuova marchiatura, ogni comitato nazionale ha attuato interventi concreti nel proprio Paese, promuovendo il marchio anche nelle principali fiere del settore, tra cui Transport Logistic in Germania e Pallet day in Polonia.

In attesa di comprendere al meglio quale sarà l’evoluzione del sistema, in Italia le aziende del settore hanno deciso di proseguire secondo le indicazioni contenute nelle raccomandazioni per la filiera del largo consumo di Indicod-Ecr e secondo le prassi in uso, per le quali già da anni le aziende prevedono lo scambio alla pari dei soli pallet Epal, considerando i pallet EUR a perdere. Il rispetto di tutti gli standard qualitativi previsti a livello internazionale dal regolamento tecnico Epal e dalle Fiche 435-2 e 435-4 viene garantito con oltre 18.000 controlli l’anno dalla società di ispezione Bureau Veritas, incaricata di effettuare verifiche a sorpresa ai titolari delle licenze Epal. “E proprio grazie a questi controlli, per la prima volta possiamo davvero affermare che un solo tipo di pallet è in circolazione all’interno del pool di interscambio”, ha spiegato Leibrandt.

In seguito al cambio della società di ispezione, l’Unione internazionale delle Ferrovie (UIC) ha scelto di terminare la cooperazione con l’European Pallet Association, che dal 1 agosto 2013 ha organizzato un parco aperto di interscambio di pallet indipendente per tutelare la qualità superiore dei pallet Epal. “Anche se temuta da molti, la rottura o il frazionamento del parco pallet Epal non è avvenuta”, prosegue Leibrandt, “e non si è formato nessun nuovo pool di interscambio accanto a quello Epal.” I nuovi pallet con la doppia marchiatura non solo soddisfano i severi standard di qualità richiesti a livello internazionale, ma sono anche interscambiabili senza alcuna limitazione, anche con i pallet prodotti secondo licenza Epal precedente (che riportano il marchio “Epal in ovale” solo sul blocchetto sinistro ed il marchio “EUR in ovale” sul blocchetto destro). “Gli utilizzatori che operano all’interno del sistema di interscambio Epal evitano la cernita e lo stoccaggio separato dei pallet, con relativa velocizzazione dei processi logistici, risparmio di tempo e riduzione dei costi”, conclude Leibrandt.

I numeri del sistema Epal

Paesi aderenti: Austria, Australia, Belgio, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, India, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria, UK, USA

Numero licenze produttori Epal: 425

Numero licenze riparatori EpalL: 1046

Numero licenze produttori Italia Epal: 44

Numero licenze riparatori Italia Epal: 132

Pallet Epal prodotti in Europa: 66.495.596

Pallet Epal riparati in Europa: 25.341.195

Pallet Epal prodotti in Italia: 4.924.946

Pallet Epal riparati in Italia: 3.368.052

Numero di Controlli in Europa: 18.000

Numero di controlli in Italia: 2.000

In Italia Epal è rappresentato da Conlegno, consorzio di diritto privato, attivo dal 2002, senza scopo di lucro, promosso dalle associazioni nazionali dell’Industria (Assocarta e FederlegnoArredo con le sue Associazioni Assolegno e Assoimballaggi), del Commercio (Fedecomlegno) e delle Pmi della filiera del legno (CNA – Produzione Legno Arredo, Confartigianato Legno Arredo, Unital-Confapi).

Riconosciuto nel 2005 dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per la gestione delle tematiche fitosanitarie legate all’imballaggio in legno, attraverso i comitati tecnici si occupa della gestione e della promozione di marchi di qualità con l’obiettivo di sviluppare la cultura dell’utilizzo del legno a livello nazionale ed internazionale. Ad oggi Conlegno gestisce 15 marchi a livello nazionale ed internazionale, di cui 12 di proprietà del consorzio.

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