Detrazioni del 65% per interventi di domotica sul portale Enea

detrazioni

Dal 6 settembre è possibile inviare a Enea la documentazione relativa agli interventi di domotica per usufruire delle detrazioni del 65%.

La Legge di Stabilità 2016 ha confermato la detrazione del 65% per gli interventi di efficientamento energetico, misura meglio nota come ecobonus. Fra gli interventi ammessi alla detrazione, anche la domotica o “building automation”, come l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione delle unità abitative. Dal 6 settembre 2016 è possibile inviare all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologia, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), attraverso il portale dedicato, la documentazione relativa agli interventi per usufruire delle detrazioni.Il sito Enea specifica, attraverso un apposito vademecum, i requisiti che l’immobile oggetto dell’intervento deve possedere per usufruire della detrazione, i requisiti tecnici dell’intervento e le opere agevolabili.

I REQUISITI CHE DEVE AVERE L’IMMOBILE?

Alla data della richiesta di detrazione, deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso; deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi; deve essere dotato di impianto di riscaldamento; in caso di ristrutturazione senza demolizione, se essa presenta ampliamenti, non è consentito far riferimento al comma 344, ma ai singoli commi 346 e 347 solo per la parte non ampliata. L’intervento deve configurarsi come fornitura e messa in opera, nelle unità abitative, di dispositivi che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali, eseguiti indipendentemente dalle installazioni e sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale.

I dispositivi devono mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati; mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti; consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto. Se i sistemi di building automation sono installati congiuntamente alle installazioni di pannelli solari per la produzione di acqua calda o alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (previsti rispettivamente all’articolo 1, commi 346 e 347 della legge finanziaria 2007) la relativa spesa rientra nel valore massimo di detrazione già previsto nei medesimi commi. Tra le opere agevolabili anche la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche nonché delle opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione a regola d’arte, all’interno degli edifici, di sistemi di building automation degli impianti termici degli edifici. Non rientrano tra le spese ammissibili, quelle relative all’acquisto di dispositivi che permettono di interagire da remoto con le predette apparecchiature quali telefoni cellulari, tablet e personal computer o dispositivi similari comunque denominati.

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