Dal convegno City Logistic organizzato da Ailog
idee e soluzioni per il traffico urbano merci

Ha avuto luogo ieri a Milano il Convegno “City Logistics, idee o fatti? Le regole, i problemi e le soluzioni per il Traffico Urbano Merci”, organizzato da AILOG (Associazione Italiana di Logistica e Supply Chain Management) e Logisticamente (società che si occupa di informazione e comunicazione sulla logistica tramite il portale Logisticamente.it).

 

Con questo Convegno – giunto alla terza edizione annuale consecutiva – AILOG ribadisce l’importanza delle operazioni quotidiane di City Logistics per il completamento affidabile del ciclo degli ordini. L’esperienza più che decennale di AILOG nel monitorare il settore porta a considerare molto positivi gli accordi collaborativi fra mittenti e destinatari e le guidelines di Regione Lombardia.

 

Sottolineando l‘importanza della formazione e del monitoraggio continuo nella City Logistics, AILOG dà appuntamento al corso di formazione del 10 dicembre 2013, al Gruppo di Lavoro 2014 che svilupperà anche la spesa a domicilio e al Quarto Convegno di questa serie nel 2014.

 

Aprendo i lavori, Paolo Bisogni, presidente AILOG, ha proposto ai relatori alcune suggestioni per il dibattito: “In molte parti d’Italia, ha rilevato, vi sono agglomerati di popolazione che superano per dimensione le aree urbane e, anzi, le collegano tra loro: stando così le cose, ha senso parlare di traffico urbano merci e di trasporti come di due argomenti distinti? Distribuire merci in zone come il Nord Ovest, la via Emilia o la valle dell’Arno è diverso che distribuirle in una città, oppure vi sono problemi e soluzioni analoghi? Dal punto di vista amministrativo, poi, il livello più corretto per affrontare il problema è sempre quello comunale o si deve pensare a un ambito più ampio? E, infine, quali sono i fattori economici, normativi e tecnici che aiutano ad affrontare in maniera sostenibile la distribuzione delle merci?”

 

“La dimensione comunale non è più adeguata, ha risposto Franco D’Alfonso, assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano, perché siamo in una fase di cambiamento e le istituzioni si devono allineare alle esigenze degli operatori, con norme adeguate alla complessità delle situazioni urbane e ai vari contesti della distribuzione e del movimento delle persone: mai come oggi la soluzione dei problemi logistici è fondamentale”.

 

“La Provincia potrebbe fare molto di più per la logistica, ho commentato Giovanni De Nicola, assessore ai Trasporti delle Provincia di Milano, attraverso la sviluppo di grandi assi stradali, la gestione del pendolarismo, la delocalizzazione di attività a forte impatto sulla mobilità come l’ortomercato, l’armonizzazione dei suoi interventi con lo sviluppo delle attività produttive”.

 

Marco Novelli, Serena Liva e Marco Cappelletti, della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità Regione Lombardia, hanno poi presentato in dettaglio le linee guida del Tavolo Regionale per la Mobilità delle Merci, istituito per l’ascolto degli operatori e per l’individuazione di soluzioni condivise ai problemi dei logistici. Suddiviso in filoni, lo strumento traccia linee guida regionali, molto articolate e punta a trovare punti di equilibrio tra eccesso di regolazione e deregulation, tra i vari interessi in gioco e tra le misure adottate e gli effetti attesi. È stato posto inoltre un forte accento sull’importanza dell’informazione che deve essere accessibile, tempestiva e digitalizzata.

 

Dopo l’intervento di Carlo Vaghi in rappresentanza del Gruppo CLAS, Elena Maggi, docente di economia dei trasporti all’Università dell’Insubria di Varese, ha fatto il punto su benefici e costi (anche in termini sociali e ambientali) della logistica urbana, che è in pratica l’ultimo tratto di una supply chain lunga e articolata: “Poiché è sufficiente un segmento inefficiente per rendere inefficiente l’intera catena, si suggerisce un intervento pubblico volto a facilitarla, non solo – come in passato – attraverso divieti, ma con misure di regolazione tariffaria (pedaggi sui parcheggi e sulla viabilità) e operativa (gestione degli orari di accesso, pianificazione dei percorsi, realizzazione di piazzole di carico e scarico), con ampio ricorso alle nuove tecnologie.

 

Agostino Fornaroli, membro del consiglio direttivo AILOG, vicepresidente ELA (Associazione Europea di Logistica), coordinatore del gruppo di lavoro AILOG sulla City Logistics e moderatore del convegno, ha illustrato la ricerca AILOG sulle regole e sull’evoluzione della normativa sul Traffico Urbano Merci in Nord Italia: “Dalla logistica urbana derivano notevoli effetti positivi per le città se si parte da un principio aureo: regole accettate, benefici condivisi”.

 

“I logistici, ha proseguito Fornaroli, devono essere protagonisti attivi della City Logistics, con le amministrazioni locali nel ruolo di facilitatori: bisogna tenere conto del fatto che le operazioni urbane si svolgono senza aspettare soluzioni ufficiali che per ora non si vedono; è quindi fondamentale utilizzare l’esperienza delle aziende di marca e della distribuzione moderna GDO, con un forte coordinamento tra mittenti, vettori e destinatari: il destinatario deve programmare le consegne, il vettore deve essere specializzato nel settore, non solo costare il giusto, le piazzole di carico e scarico devono essere in tutti i numeri civici; il vantaggio per l’economia locale sarà concreto, in quanto gli investitori saranno maggiormente attratti da località dove sia più facile muoversi e operare. Inoltre Fornaroli ha ricordato l’importanza della gestione del range time, intervallo di tempo nel quale avviene la consegna programmata, e la relativa correlazione con la prenotazione delle piazzuole e la qualità del ciclo completo”.

 

In conclusione, Emiliana Brognoli (CLO Servizi Logistici) ha illustrato le dinamiche più recenti del servizio a domicilio, come esperienza in crescita, mentre Matteo Cavalieri (ARTUIE) ha parlato del ruolo della tecnologia nella gestione delle flotte.

 

AILOG, Associazione Italiana di Logistica e di Supply Chain Management, rappresenta il punto di incontro e di riferimento per i professionisti della logistica. AILOG si propone di individuare le soluzioni finalizzate al perseguimento dell’efficienza logistica nei rapporti tra produzione, distribuzione, servizi e infrastrutture. Attenta alle tematiche di formazione, AILOG organizza congressi, convegni e seminari di approfondimento. Conta oltre 1.000 soci, appartenenti ad aziende private ed enti pubblici il cui fatturato complessivo è di circa 250 miliardi di euro.

 

www.ailog.it

 

www.logisticamente.it

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