GeoSkyLab spiega cosa si può fare con i droni

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Nonostante di droni si parli da ormai due anni (non a caso la prima versione del regolamento Enac è datata 2013) c’è ancora molta confusione su cosa si possa fare e cosa non si possa fare quando si ha in mano un mezzo aereo a pilotaggio remoto. Una confusione che riguarda ovviamente chi a questo mondo non si è ancora avvicinato, ma anche chi è già in possesso di un quadricottero ma non è stato in grado di capire la normativa nazionale.

Per questo motivo, GeoSkyLab, startup bergamasca e divenuta nel 2015 un’organizzazione di consulenza riconosciuta dall’ente di aviazione civile, organizza una serie di incontri gratuiti sui Sapr e il regolamento che ne regola l’uso.

Il primo incontro sarà organizzato venerdì 4 dicembre presso la sede della startup a Dalmine presso il Polo Innovazione Tecnologica (in Via A. Einstein): dalle 14:30 alle 18:30, verranno esposte le novità introdotte nella versione 2 del Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”. In particolare, il relatore Facchetti Carlo esporrà come piloti e operatori dovranno adeguarsi per operare i SAPR nel rispetto del nuovo Regolamento.

I temi caldi saranno:

– l’Attestato pilota SAPR, ovvero cosa dovranno fare i piloti già in possesso della qualifica e come sarà il nuovo iter formativo per i nuovi piloti;

– mezzi aerei sotto i 300 grammi e sotto i 2 Kg;

– l’importanza di una corretta analisi del rischio;

– Operazioni Critiche e Operazioni Non Critiche secondo la versione 2 del Regolamento ENAC.

Per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo info@geoskylab.com

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