La raccolta dell’umido italiana fa scuola in Germania

Dopo il successo riscosso nella scorsa edizione, il modello italiano di raccolta del rifiuto umido verrà nuovamente presentato alle municipalità tedesche nel corso della Conferenza di Kassel (28-30 aprile 2015), dove si tiene il “KASSELER ABFALL- UND BIOENERGIEFORUM”, dal 1990 l’incontro internazionale dedicato al tema della gestione dei rifiuti.

Verranno illustrati i risultati di una ricerca commissionata da Novamont al Witzenhausen-Institut ed IGLux, che ha dimostrato il ruolo fondamentale svolto dai sacchi in Mater-Bi® (usati in abbinamento con i cestelli aerati) nell’incrementare quantità e qualità dello scarto organico da cucina raccolto dalle utenze domestiche e avviato a digestione anaerobica e compostaggio.
La base di partenza della ricerca è stato il livello ancora insoddisfacente di raccolta degli scarti di cibo da utenze domestiche in Germania. Sono così stati distribuiti sacchetti biodegradabili in Mater-Bi® in varie aree di test nella città di Vellmar, nel distretto di Kassel, con il coinvolgimento di circa 950 famiglie residenti in appartamenti condominiali e 700 in case monofamiliari. L’utilizzo dei sacchi in Mater-Bi® ha consentito un aumento medio della raccolta dei rifiuti alimentari domestici pari al 23% e una sensibile diminuzione di materiali estranei non compostabili (la maggior parte costituiti da sacchetti in plastica tradizionale). Un sondaggio effettuato presso le famiglie coinvolte nella sperimentazione ha confermato un’alta accettazione dei sacchi in Mater-Bi®, riconosciuti come strumenti per migliorare la praticità della raccolta. Per verificare le procedure ottimali per il trattamento dei rifiuti domestici, inoltre, nell’impianto di digestione anaerobica di Lohfelden sono stati effettuati dei test di disintegrazione dei sacchi, sia nella fase anaerobica che in quella aerobica, che si sono completati dopo 6 settimane di compostaggio in pieno accordo con il protocollo RAL che in Germania regola la qualità del compost.

Il modello italiano di raccolta dell’umido rappresenta un riferimento d’eccellenza in Europa, come si evince anche dalle affermazioni del direttore generale della DG Ambiente Karl Falkenberg, in visita a Milano lo scorso marzo e così, dopo la presentazione nel 2014 del caso Milano da parte di AMSA SpA, quest’anno a Kassel toccherà a Contarina SpA illustrare i punti di forza del sistema.

Contarina, società di servizi ambientali interamente pubblica, ha esteso e sviluppato un sistema di raccolta dei rifiuti per 50 comuni della provincia di Treviso, con un bacino di utenza di 554.000 abitanti. Nel 2014 il sistema ha raggiunto un tasso di raccolta differenziata dell’85% insieme ad una riduzione del rifiuto residuo a 55 kg/abitante*anno. Gli eccellenti risultati nella raccolta dell’umido da cucina (oltre 113kg/ab*anno) sono resi possibili anche grazie all’utilizzo dei cestelli areati in abbinamento con i sacchi compostabili in Mater-Bi®, distribuiti presso tutte le famiglie coinvolte. Quello di Contarina è, attualmente, il miglior caso di gestione dei rifiuti in Italia, sia per i quantitativi di rifiuti avviati al recupero che per i costi complessivi di gestione e l’efficace raccolta dell’umido rappresenta uno degli elementi fondanti del sistema.

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