Come conservare gli alimenti in modo più efficiente

È noto che con il cibo non si gioca, visto che della sua corretta conservazione e l’igiene dipendono la salute dei consumatori e, di conseguenza, l’immagine delle imprese di distribuzione e vendita. In tal senso, ci sono diverse condizioni di temperatura che devono essere rispettate per evitare il deterioramento di alcuni alimenti.

Così, ad esempio, la frutta e la verdura richiedono una refrigerazione da 4 a 8ºC; mentre per il latte, le uova, i cibi precotti e i dolci, richiedono temperature da 0 a -4°C. Queste necessità richiedono l’utilizzo di strutture tali da mantenere per un lungo tempo la refrigerazione, come quelli che possiamo trovare nei supermercati, e che raggiungono livelli particolarmente elevati, come nel caso dei surgelati: da -18 a -23°C, e incluso fino a -30°C per la conservazione superiore a tre mesi (carne e pesce). Inoltre, nelle sezioni dei piatti preparati, la temperatura deve essere mantenuta sempre di sotto i 4°C.

Con tutto questo, i grandi supermercati che vendono prodotti alimentari sono costretti a installare tecnologie di refrigerazione e d’isolamento termico. La scelta tra le diverse soluzioni dipenderà da due aspetti fondamentali: la sua efficacia per mantenere una temperatura ideale e i costi nel medio e lungo termine. In questo modo, i condizionatori d’aria sono emersi come una delle più diffuse alternative per la sua potenza, anche se non brilla per essere una tecnologia economica.

Tra le risorse offerte dal mercato, ci sono anche isolanti termici, come isolamenti termici Cool-R, molto utili durante i periodi di temperature estreme. Questo rivestimento costituito da una membrana liquida impermeabilizzante, che riflette la luce e quindi protegge le coperture. Può essere applicato tanto su superfici piane che pendenti, restituendo alle strutture, raffreddamento, durata, riflettanza, resistenza all’acqua, e abbassamento della temperatura. Ma la cosa migliore è che, quando combinato con l’uso di sistemi di raffreddamento, vi è una riduzione della spesa di energia, risparmiando una notevole quantità. Tra l’altro, in edifici senza aria condizionata, Cool-R riduce la temperatura sotto la copertura fino a 10ºC. Questa capacità del rivestimento risiede nelle sue proprietà fisiche: da un lato, la sua riflettanza del 85,7%; da un altro, la sua emissività del 0,85 capace di eliminare gran parte del calore ricevuto dal tetto. Finalmente, oltre a resistere a polvere e vento, il rivestimento resiste a temperature dai -30°C a 80ºC.

In questo modo, non è difficile immaginare che Cool-R può essere applicato al tetto di un supermercato, raffreddando l’interiore e consentendo ai frigoriferi e congelatori, uno sforzo minore per conservare gli alimenti alla stessa temperatura di prima. Il risparmio sembra assicurato, anche se i tecnici di Cool-R, si occupano di analizzare il caso specifico dell’edificio e fare un calcolo approssimativo del beneficio economico che comporta l’applicazione del rivestimento. Due ulteriori vantaggi di questo sono l’ applicazione (da parte di installatori certificati) e la garanzia (fino a 10 anni); tutto per garantire la qualità del cibo e la sicurezza dei consumatori.

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