Colpo grosso di Piquadro che acquisisce The Bridge

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Piquadro si è accordata per l’acquisizione de Il Ponte Pelletteria, società fiorentina controllata da Il Ponte cui fa capo il marchio di pelletteria di lusso The Bridge. Un vero e proprio colpo di fulmine.

“Mi sono innamorato del marchio The Bridge quando, visitando i migliori mercati vintage del mondo, ci ho trovato la doctor bag, la postina, i bauli, le valigie, pezzi da collezione per veri estimatori”, dice Marco Palmieri, (a sinistra nella foto di apertura) presidente e ad di Piquadro. “L’artigianalità, il radicamento territoriale, l’ecologia e l’iconicità sono aspetti di questo straordinario e unico brand che, se adeguatamente valorizzati, possono garantite significative crescite. Il suo posizionamento, complementare rispetto a Piquadro, consentirà al gruppo di attivare sinergie in vari ambiti, a partire da quelli distributivi, industriali e finanziari. Ci auguriamo che per il gruppo Piquadro sia l’inizio di un processo di aggregazione di marchi di accessori nel segmento premium con forti connotati di iconicità, con i quali condividere processi e best practice”.

THE BRIDGE. 50 ANNI DI PELLETTERIA

Con le sue iconiche collezioni in cuoio pieno fiore e in stile Anglo-Toscano, il marchio The Bridge rappresenta da 50 anni la tradizione pellettiera toscana basata sulla lavorazione della bottega artigiana fiorentina e sull’utilizzo dei migliori pellami italiani conciati solo con tannini vegetali, tinti a mano con tamponi di lana e lucidati con rulli d’ambra per ottenere un cuoio dall’aspetto vivo e brillante che, con il passare del tempo, acquista un fascino vissuto e inconfondibile, assolutamente unico.
Il Ponte Pelletteria è stata fondata nel 1969 e attualmente conta sul lavoro di una sessantina di dipendenti nello stabilimento di Scandicci e di 25 nella rete di negozi monomarca. Negli ultimi anni ha intrapreso un processo di ristrutturazione aziendale, finalizzato a rivalorizzare le notevoli potenzialità del proprio marchio. A testimonianza di ciò, il mese scorso ha inaugurato uno splendido flagship store in franchising nello shopping mall di lusso Starfield di Hanam in Corea del Sud, dove è già presente con altre boutique e shop-in-shop su tutto il territorio, soprattutto a Seul. La sua rete distributiva è oggi costituita da circa 600 punti vendita in Italia e 700 nel resto del mondo. Il Ponte Pelletteria ha registrato un fatturato per la vendita dei prodotti pari a circa 22,2 milioni di euro, un Ebitda negativo di circa 0,6 milioni di euro, una perdita netta di circa 2,6 milioni di euro con una posizione finanziaria netta negativa di circa 8,5 milioni di euro

UN’AZIENDA INNOVATIVA CHE INVESTE IN TECNOLOGIA E QUALITA’

Il gruppo Piquadro ha chiuso l’esercizio al 31 marzo 2016 con un fatturato pari a 69,31 milioni di euro, in aumento di circa il 3,1% rispetto al 31 marzo 2015. Negli ultimi tre anni Piquadro ha investito 7,9 milioni di euro e ha generato un utile netto complessivo di 11,5 milioni di euro, dei quali cinque sono stati distribuiti sotto forma di dividendi. L’azienda conta su una buona situazione finanziaria avendo visto la sua Posizione Finanziaria Netta migliorare di 3,5 milioni negli ultimi 3 anni, per attestarsi agli attuali 6,7 milioni di euro (dato relativo al 30 giugno 2016). I suoi prodotti sono oggi venduti in oltre 50 Paesi attraverso una rete distributiva che include 100 boutique a insegna Piquadro nel mondo, di cui 55 di proprietà. Nell’operazione di acquisizione Piquadro è stata assistita da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. quale advisor finanziario, da Chiomenti Studio Legale per quanto concerne gli aspetti legali e dallo Studio Gnudi e Associati per quanto attiene gli aspetti di natura fiscale. Il Ponte è stata assistita, per quanto concerne gli aspetti legali e fiscali, dallo Studio Naldi Scialdone di Firenze.

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