Cetti Galante eletta Presidente Aiso: outplacement in prima linea nel secondo atto del Jobs Act

Cetti_GalanteCetti Galante è stata eletta presidente di Aiso, l’Associazione Italiana delle Società di Outplacement. Sono stati nominati anche i due vicepresidenti Giovanni Pedone e Marco Tagliabue e del presidente del comitato etico, Franco Faoro. Aiso è nata nel 1988 per promuovere la cultura della ricollocazione professionale in Italia. L’obiettivo di Galante e del comitato direttivo punta a rafforzare Aiso come soggetto che identifica le società di outplacement di qualità, ovvero le società che operano nel pieno rispetto degli standard qualitativi previsti dal regolamento dell’associazione, e riportare la stessa associazione a essere un valido soggetto di interlocuzione con le istituzioni in materia di rientro nel mercato del lavoro.

“In Senato si sta affrontando il secondo atto del Jobs Act renziano che pone al centro della Legge Delega le politiche attive, un’occasione storica per il nostro Paese che non possiamo perdere. Aiso non può mancare a questo appuntamento. Mettiamo da subito la nostra esperienza a disposizione del Ministero del Lavoro e degli altri Enti delegati dal Governo”, dice Cetti Galante. “Nel nostro Paese persiste ancora uno sbilanciamento troppo forte tra politica passiva e attiva, che è ancora residuale sul totale delle risorse spese. Il supporto alla ricollocazione professionale va affiancato da subito all’erogazione dell’ammortizzatore sociale. Se questo avvenisse si garantirebbe un rientro nel mondo del lavoro in tempi molto più veloci. Questo è provato. Le società che fanno parte di Aiso registrano in media tempi di rientro nel mercato del lavoro tra 6 e 8 mesi, a seconda dell’età della persona. L’ultimo studio ufficiale dell’Inps che risale al 2005, dunque a un periodo pre crisi, mostrava che al sesto mese il 55% delle persone si erano ricollocate da sole, mentre le società Aiso mediamente dopo 6 mesi registrano circa l’80%”.

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