Carron sostiene i grandi marchi della moda

rendering_esterno_Salvatore_FerragamoUn portfolio commesse da 512 milioni di euro, un piano industriale che prospetta per il 2014 livelli reddittuali e dimensionali in aumento del 25-30% rispetto ai dati 2012-2013, livelli occupazionali in crescita con 220 persone in organico e un indotto generato dai cantieri stimato sul migliaio di persone.Sono dati che attestano la dinamicità e lo stato di salute dell’impresa di costruzione veneta Carron, impresa trevigiana tra le prime realtà del comparto edile a livello nazionale – www.carron.it. Nel 2013 ha festeggiato i 50 anni dalla fondazione ed è attiva in tutti gli ambiti del settore costruzioni, ha avviato prestigiose commesse per conto di top luxury brand del made in Italy noti a livello globale, lavori che seguono a poca distanza i cantieri già portati a termine per marchi del “bello e ben fatto” come Diesel e Bottega Veneta.

Risale allo scorso settembre l’avvio dei lavori commissionati dalla Salvatore Ferragamo SpA per la ristrutturazione e l’ampliamento della storica sede principale di Osmannoro (FI) – vedi immagine sopra – dove il gruppo concentra la gestione di tutte le operazioni, sia produttive, logistiche che commerciali, dando lavoro ad oltre 560 dipendenti. Anche in previsione di un trend di crescita del personale per il prossimo futuro, è emersa la necessità di adeguare gli spazi e le strutture, sia all’interno, per ampliare uffici, aree comuni, ristorante aziendale, aree dedicate alle attività di tipo sociale, sia all’esterno, vista l’attuale insufficienza dell’area parcheggi e dei piazzali di manovra dei mezzi di trasporto.

La ‘liason’ tra Carron e il mondo della moda e del lusso si sostanzia anche nel territorio romagnolo con la costruzione del nuovo sito produttivo di uno dei nomi più noti dell’eccellenza calzaturiera italiana, Manifattura Berluti, parte della multinazionale del lusso LVMH. Lo scorso giugno è stata posta la prima pietra di uno stabilimento che ospiterà 290 dipendenti, situato nelle campagne di Gaibanella, in provincia di Ferrara. Il fabbricato è caratterizzato dalla presenza di due volumi distinti fra di loro, l’edificio principale destinato alle attività produtive e direzionale e un secondo, più piccolo, destinato ad impianti tecnologici funzionali al fabbricato.

Già nel corso del 2013 l’impresa di costruzioni aveva consegnato a tempo di record il cantiere per il nuovo Atelier di Bottega Veneta nel complesso di Villa Schroeder ex Da Porto di Montebello Vicentino, una villa veneta ottocentesca. In quel caso si era trattato di un’opera mista di restauro e di nuova edificazione, progettata dall’architetto Alessandro Fantetti e caratterizzata anche per il fatto di essere certificata con il Leed, uno standard d’avanguardia che misura i parametri per l’edilizia sostenibile. Prima ancora, Carron aveva seguito la realizzazione del Diesel Village, il nuovo headquarters Diesel a Breganze in provincia di Vicenza, un cantiere da 90.000 mq che ha impegnato l’azienda dal 2007 al 2010.

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