Caar lancia segnali positivi al mercato degli investimenti

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A fine aprile Caar Spa, società italiana non quotata tra le prime a utilizzare l’emissione del minibond, ha redatto i bilanci relativi alla capogruppo e alle altre società del gruppo.

Con un trasloco a fine 2015 destinato ad accorpare all’interno di un’unica sede tutto il personale si conferma il periodo di forte espansione che sta vivendo: a Grugliasco – in provincia di Torino – sono presenti più di 100 impiegati, altri 100 invece tra Bolzano, la Serbia e il Brasile. A livello di gruppo l’incremento delle unità operative sta consentendo una dinamicità interna che favorisce lo sviluppo dell’attività commerciale. A conferma delle aspettative dell’anno precedente la capogruppo Caar Spa (nella foto l’amministratore delegato Francesco Ellena),   ha registrato una soddisfacente crescita del valore della produzione 2015, che si attesta a 8,8 milioni di euro, crescendo del 33% rispetto al 2014, dell’Ebitda a 922 mila euro, con un aumento del 15% e dell’utile netto pari a 199 mila euro, maggiore del 53%. Dopo il pagamento della prima tranche il 1° luglio 2015 relativa al minibond, l’outstanding si è ridotto a 2,4 milioni di euro, che si è ridottp ulteriormente a 1,8 milioni all’inizio di luglio. Guardando ai titoli investiti e alle disponibilità liquide sono entrambe cresciute rispetto allo scorso anno, in cui, a fine 2014, ammontavano a 220 mila euro mentre al termine del 2015 possono contare su di una quota pari 385 mila euro.

Ulteriori segnali positivi emergono dall’analisi di un patrimonio netto che indica una crescita decisamente sensibile, superiore al 42% rispetto alla chiusura del 2014, e che risulta pari a 677 mila euro. Se l’analisi si estende poi all’intero gruppo – che comprende Caar Spa, Kgr Elettronica Srl, Sti Srl, Caar do Brasil, Caar Serbia, MD Caar Automation Srl, Caar MD Simulation Srl, – il valore della produzione sale a 14,5 milioni di euro, con un incremento del 24% rispetto all’esercizio precedente, grazie a un utile netto complessivo che si attesta di poco al di sotto di 0,5 milioni di euro e un Ebitda superiore all’ 1,7 milioni di euro. La posizione finanziaria complessiva del gruppo risulta quindi in linea con quella della chiusura dell’esercizio precedente e tali risultati positivi sono stati raggiunti grazie al contribuito di tutte le sue società: particolarmente brillanti si sono rivelati i numeri di Kgr Elettronica e Caar do Brasil. Non vanno inoltre trascurate le acquisizioni avvenute nel corso del 2015, a seguito dei nuovi clienti, tra cui tra cui Magna e Allgair, che hanno portato nuove attività in seno alla Caar Spa, come la progettazione stampi lamiera e attività di cost-engineering e value-analysis. La Kgr Elettronica Srl ha esportato prestazioni in UK legate a Mclaren, Caar do Brasil si è espansa con servizi di product engineering e simulazioni di processo e di qualità e Sti Srl con progettazione di parti nel settore delle macchine agricole.

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