Brasile: approvato un piano per l’eolico e il solare

In Brasile entro il 2026 il solare e l’eolico rappresenteranno il 18% della capacità energetica del Paese. I dati e le previsioni di Apex-Brasil in occasione del 18° Italian Energy Summit.

Milano, 24 settembre 2018 – Apex-Brasil, l’agenzia governativa per la promozione dei prodotti e dei servizi brasiliani nel mondo, in occasione del 18° Italian Energy Summit fornisce una panoramica del settore, puntando l’attenzione sul futuro delle energie rinnovabili. Il mercato energetico brasiliano, il terzo più grande al mondo per le rinnovabili, dopo la Cina e gli Stati Uniti, ha per i prossimi anni obiettivi molto ambiziosi nell’area delle risorse energetiche, con una speciale attenzione alle energie rinnovabili come quella eolica e solare.

Negli ultimi dodici mesi la quota di energia eolica nel Paese è aumentata del 21%, mentre quella solare ha visto una crescita esponenziale del 1.700%, tanto che entro il 2026 è previsto un ulteriore incremento della capacità di produzione energetica, con solare ed eolico che da soli rappresenteranno il 18% della portata energetica del Paese.

I numeri del più grande paese del Sudamerica sono molto significativi. L’82% dell’energia elettrica prodotta in Brasile proviene da fonti pulite e si stima che entro il 2030 la diffusione delle rinnovabili nel mercato energetico nazionale, a esclusione dell’idroelettrico, supererà il 23%. Importanti opportunità commerciali e di investimento si aprono quindi in un comparto, quello delle rinnovabili, sotto certi aspetti ancora prematuro, ma sempre più essenziale per la rete elettrica nazionale. Il potenziale eolico del Brasile con oltre 500 GW è superiore al 50% della media mondiale, con picchi del 70% durante la stagione più ventosa, rispetto al 25% degli altri Paesi. Il potenziale solare invece si stima passerà dallo 0,61% a +32% (125GW) entro il 2040.

“Il potenziale economico del Brasile, legato al mercato delle rinnovabili, ha conosciuto negli ultimi anni una crescita esponenziale grazie alla concomitanza di tre fattori: grande quantità di elementi naturali presenti sul territorio, la ripresa dell’economia brasiliana e lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia che hanno favorito l’aumento della domanda della manifattura locale e contribuito alla crescita economica del Paese.” – commenta Marcia Nejaim, Business Director di Apex-Brasil.

Promuovere l’industria energetica è quindi una delle maggiori sfide per il Brasile. Trasparenza e affidabilità sono i pilastri delle nuove norme create per il settore che fanno parte degli sforzi del governo per stabilire una politica di dialogo aperto al fine di rendere gli investimenti nel Paese sempre più attraenti ed efficaci.

Il settore delle rinnovabili brasiliane è quindi il frutto di un buon compromesso tra il mercato libero che normalmente prevede prezzi apertamente negoziati per la commercializzazione e il mercato regolamentato, che di norma prevede aste e offerte. L’ecosistema che comprende aziende nazionali e straniere crea un mercato competitivo e diversificato per le energie rinnovabili, tanto che la maggior parte delle industrie brasiliane operanti in questo mercato sono filiali locali di società straniere.

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