Brandsdistribution supera i 300.000 iscritti

Brandsdistribution, l’azienda italiana specializzata nella distribuzione online BtoB di abbigliamento e accessori firmati, supera i 300.000 iscritti confermandosi uno dei più importanti player del settore fashion nel mondo.

Si tratta di un nuovo importante traguardo per l’italiana Brandsdistribution che questa settimana ha raggiunto i 302.133 rivenditori iscritti alla piattaforma e si conferma uno dei player più importanti al mondo nella distribuzione online B2B di abbigliamento e accessori firmati.

Più di 500.000 prodotti a catalogo, oltre 120 marchi italiani e internazionali distribuiti in 173 paesi, con una media di 300.000 visite mensili e 500 nuovi rivenditori al giorno, sono i numeri premiano il modello distributivo di Brandsdistribution. “Oggi – commenta Carlo Tafuri, CEO di Brandsdistribution – la soluzione digitale per la distribuzione B2B rappresenta una via inevitabile per fornire un servizio logistico-distributivo di eccellenza, in grado di soddisfare i bisogni dei rivenditori. Negli ultimi 10 anni abbiamo lavorato duramente per creare un sistema competitivo che coprisse la distribuzione in 173 Paesi, in grado di gestire tutte le pratiche doganali e capace, in soli 3 giorni, di consegnare i prodotti acquistati”.

A trainare il business di Brandsdistribution è l’Europa (62%), seguita da America (18%), Asia (10%), Africa (6%) e Australia (4%). In termini di fatturato la Francia è oggi il primo paese per Brandsdistribution, seguita da Spagna, America e Regno Unito. Interessante il dato della Russia, paese che inizia ad affacciarsi prepotentemente sul mercato della distribuzione on line nel quale si è registrato un aumento di fatturato nell’ultimo anno del 566% (Settembre vs. Agosto +41%).

L’online stia diventando luogo il preferito fare acquisti e per rifornire i propri negozi. Significativo in quest’ottica il trend di iscrizioni alla piattaforma Brandsdistribution, che oggi si attesta attorno ai 500 nuovi rivenditori al giorno (+ 58% rispetto al 2017). Gli iscritti a Brandsdistribution US durante il mese di settembre sono aumentati del 47% rispetto al primo trimestre dell’anno e il fatturato sta crescendo a tassi del 12% mensile. In crescita anche i rivenditori italiani. I dati dimostrano un cambio di tendenza: i rivenditori italiani hanno superato i timori relativi all’acquisto online ed oggi sono meglio disposti rispetto al pagamento anticipato, a fronte di un rischio di magazzino contenuto e di una possibilità di consegna rapida. La possibilità di effettuare piccoli ordini agevola soprattutto i piccoli rivenditori, spesso in difficoltà con il sistema di ordine tradizionale. Altro interessante trend è la crescita dei dropshipper (+ 73% dall’inizio dell’anno). Amazon si conferma uno dei marketplace preferiti dai dropshipper per la vendita, a scapito di Ebay: mentre nel 2017 si era quasi raggiunto l’equilibrio tra i due, oggi la piattaforma di Jeff Bezos si attesta attorno al 70%.

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