Eccellenze in digitale: pmi a caccia di giovani innovatori

Si amplia il progetto ‘Eccellenze in digitale’, che va a caccia in tutta Italia di nuovi digitalizzatori pronti a diffondere le competenze digitali tra le imprese.
Dopo il successo della prima edizione e l’’alto interesse dimostrato dalle imprese partecipanti, l’iniziativa, che si inserisce nella campagna e-Skills for jobs della Commissione Europea, è stata rilanciata da Google Italia e Unioncamere in 64 Camere di Commercio.

Su www.eccellenzeindigitale.it e su www.tagliacarne.it sono disponibili i bandi per l’’assegnazione delle nuove borse di studio per giovani laureandi, neolaureati e diplomati che potranno seguire un percorso di formazione sul digitale e, per un periodo di nove mesi, lavorare a stretto contatto con le imprese del territorio in cui opereranno con l’’obiettivo di favorirne la digitalizzazione, aiutandole a promuovere i prodotti di eccellenza del Made in Italy.

Le borse di studio
Due i bandi disponibili, rivolti a laureandi, neolaureati e diplomati con competenze di economia, marketing e management e web marketing e con una conoscenza della lingua inglese, del territorio e del contesto economico-sociale della Camera di Commercio nella quale si candideranno a operare. I giovani selezionati riceveranno una borsa di studio di 9.000 euro e andranno a supportare le imprese aiutandole ad avvicinarsi al web e a promuoversi al meglio sul mercato italiano e internazionale.

Quanto piace il Made in Italy nel mondo
Secondo un’’analisi condotta con Google Trends in 10 Paesi, nell’’ultimo anno le ricerche relative al made in Italy effettuate sul motore di ricerca sono cresciute, soprattutto grazie all’’utilizzo dei dispositivi mobili. Le ricerche da smartphone e tablet hanno registrato un incremento a doppia cifra, +22% rispetto al 2013. Se Stati Uniti ed Europa sono le aree che hanno fatto registrare il maggior numero di ricerche, India, Russia, Germania ed Emirati Arabi mostrano la crescita più significativa. La moda è la categoria in assoluto più cercata in Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina ed Emirati Arabi. Il turismo è invece il settore che registra i maggiori tassi di crescita relativa, specialmente in Brasile, Francia, Inghilterra e Cina, seguito da food e alimentare che registrano una crescita a doppia cifra in Russia, Emirati Arabi e India. Si aprono così nuove opportunità per le aziende attive in questi settori.

Tuttavia, a fronte di questa domanda in costante aumento, le pmi che utilizzano il web per promuoversi ed esportare sono ancora poche rispetto alla media europea. Diversi studi dimostrano che le imprese che hanno una presenza attiva sul web crescono più del doppio di quelle che sul web non sono presenti, creano più occupazione ed esportano maggiormente di quelle che non sono online.

Più occupazione
Non solo, esiste uno stretto rapporto tra la diffusione del digitale e l’’occupazione giovanile; lo dimostra il rapporto “Crescita Digitale” realizzato da Marco Simoni della London School of Economics, secondo il quale un aumento del 10% della diffusione di Internet porta a un incremento di 1,47 punti percentuali dell’’occupazione giovanile. Eppure secondo un rapporto dell’’Unione europea, entro il 2020 ci saranno 900 mila posti di lavoro in Ue non occupati proprio a causa delle mancanza di competenze digitali.  (RA)

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