Blue Coat Systems punta sul cloud per stoppare i malware

Blue Coat Systems, azienda americana che si occupa della Enterprise Security, annuncia l’integrazione all’interno della propria Global Intelligence Network, basata su cloud, dell’intero portfolio soluzioni, includendo anche le tecnologie sandboxing di Norman Shark e forensics analysis di Solera Networks, recentemente acquisite da Blue Coat.

Tramite questa integrazione, le soluzioni Blue Coat forniranno informazioni e aggiornamenti sulle nuove minacce, garantendo ai responsabili della sicurezza un’efficace tutela dai pericoli. Il tutto con tempi di risposta quasi nulli e riducendo allo stesso tempo i costi di remediation.

Secondo una ricerca dell’Istituto Ponemon, infatti, la spesa media calcolata per le organizzazioni è pari a 1,27 milioni di dollari ogni anno, in relazione ai costi generati dal tempo speso nella gestione degli avvisi di malware erronei o imprecisi”.

Per evitare queste spese, Blue Coat ha rinforzato le proprie capacità di ricerca delle minacce, grazie al contributo dei ricercatori,  alle nuove competenze e tecnologie di Norman Shark per l’analisi del malware e di Solera Networks per la security analytics, oltre all’intelligenza collettiva di oltre 15.000 imprese globali che fanno parte del network di ricerca WebPulse.  (R.A.)

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