Big Data: ecco come utilizzarli al meglio

Big Data che passione. In passato gli Istituti di ricerca erano i principali alleati delle aziende per lo studio dei loro consumatori, oggi ci si affida sempre più all’analisi dei dati raccolti attraverso le nuove tecnologie. Questo perché per capire i nuovi bisogni dei consumatori bisogna analizzare cosa fanno sui loro dispositivi mobile: sono 14,4milioni gli italiani connessi ad internet esclusivamente dal proprio smartphone. Per avere accesso a dati attendibili che offrano la massima qualità in termini di targetizzazione degli utenti bisogna affidarsi a chi ha sviluppato algoritmi attraverso cui i dati vengono raccolti e rielaborati – come l’SDK di cui Ogury è proprietaria.

Ecco allora i 5 principi di Ogury su cui ogni azienda dovrebbe basarsi per determinare la qualità dei dati:

1.Dati ottenuti osservando i comportamenti: I dati più sofisticati sul mercato sono quelli raccolti dall’osservazione delle journey e delle abitudini degli utenti su mobile.
2.Dati che mappano l’intera Mobile User Journey: Per comprendere veramente gli utenti è necessario avere dati che rappresentano le attività in tutte le applicazioni e i siti web, anche quelli che non utilizzano i cookie.
3.Dati in real time: Siamo abituati a utilizzare dati “vecchi”, ma che “hanno sempre funzionato”. Oggi però sappiamo che è meglio affidarsi a nuovi strumenti che ci permettono di analizzare dati acquisiti in tempo reale.
4.Dati reali: I dati acquistati non hanno la stessa efficacia per la targettizzazione di dati raccolti dai reali profili degli utenti.
5. Rilevanza: Utilizzando la migliore tecnologia di targetizzazione i brand hanno l‘opportunità di proporre il loro messaggio solo a chi ne è veramente interessato, rendendolo così molto più rilevante.

Luca Panella, Sales Director di Ogury Italia

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