Belarus Fashion Week di Minsk

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Il 5 Novembre a Minsk ci sarà la prima apparizione di Black Sheep.

Sarò sulla passerella della Belarus Fashion Week di Minsk. Anzi no, non ci salirò io. Dal momento che non amo il protagonismo e i riflettori ci saliranno quindici meravigliose “Black Sheep Girls” che porteranno in scena le mie
creazioni, mentre io me ne starò nervosamente dietro le quinte. Qui inizia la mia avventura. Ma
di questa collezione donna per la primavera estate 2017, te ne parlerò in seguito. Ti anticipo
solo che si chiamerà… Sheep&Chic!

CHI SONO IO?

Sono solo una “Pecora Nera”, anche se mi presento con il nome di “Black Sheep
Project”. Sono nata nel lontano 2010 in un piccolo villaggio nelle highlands scozzesi, lo stesso
della mia amica Nessie (ebbene sì, è femmina…). I miei genitori alla mia vista erano
inspiegabilmente bianchi e hanno passato la loro breve vita ad accusarsi l’un l’altro di avermi
passato i geni sbagliati. Sono sempre stata un po’ contro, a prescindere, e questo mi ha portato
ad essere vista sin da subito come la “Pecora Nera”, di nome e di fatto, dell’intero gregge,
aiutandomi a sviluppare un’indole solitaria, tendente all’eremitismo, cosa della quale vado
particolarmente orgogliosa.

Da me la gente non si aspetta nulla, se non il peggio, ed è forse per questo che nel corso degli
anni ho sviluppato un progressivo “amorevole odio” per tutto e per tutti. Si, lo so, sono
scorbutica, polemica, politicamente scorretta, cinica, spesso odiosa, sarcastica e
irrimediabilmente permalosa, ma è la mia natura. Io sono diversa, come diverso è il mio modo
di esprimermi, di comunicare, e se non lo capisci beh, anzi beeeh… Non è un problema mio.
Non sono cattiva, e nemmeno mi disegnano così, tanto per citare quella sciacquetta di Jessica:
io odio l’umanità, ma amo le persone, odio andare a letto, ma amo dormire, odio i vegetali, ma
posso per mia natura mangiare solo quelli (cosa che mi fa ulteriormente irritare), insomma,
sono una contraddizione vivente. Ma state certi di una cosa, se diventerete miei amici non vi
abbandonerò mai e, se mi starete particolarmente a genio, potrò anche fornirvi nero vello in
abbondanza per riscaldarvi durante l’inverno.

Non sopporto le ingiustizie, i potenti e i prepotenti, i maleducati e gli ipocriti, i ladri, i disonesti e i
corrotti, i falsi e i voltagabbana. Non sopporto gli estremismi, di qualsiasi natura: politici,
religiosi, alimentari. Odio la violenza, verbale e fisica, odio i razzisti, i classisti e i sessisti. Odio i
maschilisti, a qualsiasi razza o mondo animale appartengano, perché la stupidità è la cosa che
insieme all’ignoranza mi fa più arrabbiare. Odio chi prevarica i più deboli ma si zerbina con i
potenti, chi maltratta gli animali e soprattutto le donne. Odio i buonisti a tutti i costi e le persone
prive di senso dell’umorismo e di autoironia, tutti quelli che si prendono troppo sul serio e non
hanno l’umiltà di sorridere dei propri inevitabili limiti e trasformarli in un punto di forza. Amo
coloro che sanno prendersi in giro, così come probabilmente detesterò e compatirò tutti quelli
che non comprenderanno il mio sarcasmo e il mio cinismo, continuando a cercare di fissare il
dito che indica la luna.

Mi ritengo una outsider, un ovino che ha scelto la via meno semplice per esprimere sé stesso,
fuori dal gregge e dal credo comune, perché è troppo facile andare d’accordo con chi la pensa
come te, ma la vera illuminazione sta nel rispettare e farsi rispettare da chi la pensa in maniera
opposta alla tua.

COSA VORREI DALLA VITA?

La pace nel mondo, che domanda. Ovviamente mi prendo gioco di te,
ma lo avrai già capito e, forse, probabilmente, non ti sono piaciuta, perché come già detto sono
ricercatamente odiosa, polemica, politicamente scorretta e amo essere detestata, ma ci tengo
ugualmente a dirti che, se in un angolo del tuo cuore c’è un pensiero diverso, una storia
diversa, un’idea diversa, se ti senti anche tu, a tuo modo, una “Pecora Nera”, allora seguimi, e
la nostra diventerà una lunga e meravigliosa amicizia. Ti scriverò presto un’altra pagina della mia storia. Spero la leggerai.

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