Aut aut della Lega a Formigoni

Dopo l’arresto dell’assessore alla Casa  Pdl  Domenico Zambetti con l’accusa di aver comprato un pacchetto di 4.000 preferenze (decisivo per la sua elezione con 11.217 voti nelle regionali del 2010) pagando 200.000 euro a due colletti bianchi della ’ndrangheta, la Lega guidata in Lombardia da Matteo Salvini questa mattina incontrerà  il presidente Roberto Formigoni in compagnia di Roberto Maroni chiedendo l’azzeramento della Giunta regionale e un passo indietro del suo Presidente. Formigoni in serata aveva ritirato le deleghe degli assessori leghisti nel tentativo di frenare le intenzioni del Carroccio. Ma Salvini con le dimissioni dei venti consiglieri e degli assessori leghisti in tasca, oggi è deciso ( forse in maniera tardiva) a staccare la spina alla Giunta lombarda. Nel Pdl c’è chi minaccia la caduta delle giunte del Veneto e del Piemonte come conseguenza della vicenda che coinvolge in queste ore la Lombardia. Ma la Lega ribatte senza equivoci: nessuna commistione con i collusi della ‘drangheta, a cui Formigoni replica o nuova Giunta o alle urne in aprile.

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