Assosistema si appella al ministro Clini

Assosistema – rappresentante di categoria delle imprese operanti nel comparto dei servizi tessili, di sterilizzazione e fabbricazione dei dispositivi medici sterili – lancia una nuova proposta di politica industriale orientata alla salvaguardia dell’ambiente, attraverso il riciclo dei dispositivi tessili a fine vita. Dei 4.200 milioni di fatturato diretto della categoria, infatti, il 20% in media è destinato all’acquisto di prodotti tessili e, attraverso l’approvvigionamento del fattore di produzione costituito proprio dai tessili, si genera un indotto di 840 milioni di euro, di cui il 40% impegnato a garantire occupazione per 10.000 lavoratori. Ogni anno, lo 0,5% dei volumi processati è dismesso, generando circa 132.000 quintali di prodotti tessili destinati a discarica, con gravi ripercussioni sull’ambiente in termini di impatto ecologico e di mancata creazione di valore aggiunto. Da un’analisi quali–quantitativa sul sistema di produzione e manutenzione dei dispositivi tessili e medici riutilizzabili, emerge uno scenario caratterizzato da un ampio margine di miglioramento in termini di efficienza, dal punto di vista economico e di sostenibilità ambientale.

Perseguendo l’obiettivo di riciclare il tessile a fine vita trasformandolo in materia prima secondaria, la proposta di politica industriale lanciata da Assosistema mira a potenziare il giro d’affari collegato al tessile e al suo indotto, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro nella filiera e contribuendo a ridurre notevolmente il forte impatto sull’ambiente della distruzione del tessile in discarica. Anziché essere dismesso, il tessile a fine vita potrebbe trasformarsi in prodotto riciclato da impiegarsi in molteplici comparti industriali, come quello automobilistico, della nautica e dell’arredamento, oltre ad un più massiccio impiego per ottenere pannelli isolanti, generando indubbi vantaggi ambientali e un cospicuo giro d’affari per le aziende coinvolte.

Il tema del riciclo del tessile a fine vita e del suo impiego industriale come materia prima secondaria si lega a doppio filo alle politiche di sensibilizzazione verso un maggiore impiego del tessile riutilizzabile a discapito del monouso, molto più inquinante, non rintracciabile e prevalentemente importato dall’estero. Per un confronto nella prospettiva dell’impatto ambientale, basta ricordare come nel settore turistico, l’uso della carta rispetto al tessile incide più del 53% sul riscaldamento globale e più del 30% sull’impoverimento dello strato di ozono. L’indagine sul comparto effettuata da Assosistema ha condotto l’ associazione a richiedere formalmente il coinvolgimento del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini nell’individuare – nell’ottica di un accordo di programma intersettoriale – misure volte alla definizione di specifici piani industriali orientati al riciclo del materiale tessile a fine vita.

Assosistema, unico soggetto di rappresentanza della categoria, riunisce le imprese svolgenti le attività di: sanificazione e/o sterilizzazione dei dispositivi tessili; sanificazione e sterilizzazione dello strumentario chirurgico; fabbricazione dispositivi medici sterili per interventi chirurgici; fornitura, ricondizionamento, manutenzione e ripristino degli indumenti di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale; servizi tessili affini. Ha assunto la sua attuale denominazione a giugno 2009 con l’obiettivo di dare voce a tutte quelle imprese che, in virtù delle caratteristiche di omogeneità e contiguità dei processi industriali, si riconoscono nel sistema. Assosistema, a cui aderiscono 135 imprese del settore, rappresenta la gran parte del fatturato di un comparto che vale circa 4,2 miliardi di Euro. Le imprese associate, accomunate dall’utilizzo di tecnologie avanzate, investimenti elevati e attenzione alla garanzia della qualità offerta, offrono i propri servizi nell’ambito della sanità, del turismo, dell’industria e commercio e della moda/abbigliamento, anche nella formula integrata di noleggio dei prodotti tessili e gestione dei guardaroba. Socio diretto di Confindustria, Assosistema aderisce, a livello europeo, all’ETSA (European Textile Services Association).

 

Lascia un commento

Top