Assosistema: la sicurezza sul lavoro parte dalla scuola

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In occasione del Safety Expo 2016 che si è svolto alla Fiera di Bergamo, Assosistema ha organizzato il convegno “Cosa cambia nel mondo dei Dpi: il nuovo regolamento di sostituzione della Direttiva Europea 89/686/CE”, moderato dal segretario generale di Assosistema – associazione delle imprese che operano nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro e dei dispositivi tessili e medici riutilizzabili – Patrizia Ferri.

“Il nuovo regolamento di sostituzione della Direttiva Europea 89/686/CE introducendo la responsabilità di immissione in commercio dei Dpi dalla fabbricazione alla messa a disposizione dei dpi stessi, coinvolge tutti gli attori della filiera: distributori, commercianti, noleggiatori, manutentori. Il legislatore europeo, riconoscendo l’importanza del ruolo che il dpi svolge nei confronti della persona, ha voluto dotare l’Europa e i Paesi membri di un’unica disciplina in materia di messa a disposizione dei dpi, coinvolgendo, quindi, in termini di responsabilità, tutti gli attori della filiera. Assosistema è impegnata affinché nel processo di armonizzazione delle norme l’Italia svolgesse un ruolo significativo. Oggi, insieme a rappresentanti del mondo delle istituzioni e delle associazioni, intendiamo approfondire gli aspetti del Regolamento e l’impatto sull’organizzazione delle aziende e dei lavoratori”, ha detto Patrizia Ferri introducendo il convegno.

Oltre al miglioramento della parte normativa, occorre considerare l’importanza del Dpi nella prevenzione e tutela dei lavoratori da possibili rischi. Il dpi è, infatti, l’ultima barriera possibile prima del rischio. A questo proposito Giuseppe Piegari, presidente della Commissione Interpelli in materia di sicurezza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pone l’accento sull’attività ispettiva del Ministero in merito alla giusta scelta da parte del datore di lavoro del Dpi più idoneo e alla correttezza dell’utilizzo del Dpi da parte del lavoratore. E’ fondamentale, dunque, il ruolo delle imprese che operano nel settore della sicurezza sul lavoro e che contribuiscono, così, al benessere collettivo e alla produttività aziendale. Così come è importante proteggere un mercato, fondato sulla concorrenza leale e sul rispetto delle regole. Per questo, il 4 agosto scorso, Assosistema e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione per prevenire e contrastare i traffici illeciti di prodotti contraffatti e di quelli che non rispettano la normativa sulla salute e/o la sicurezza e altre infrazioni alla normativa doganale. Marina Zanga, intervenuta in rappresentanza dell’Agenzia delle Dogane di Bergamo, ha spiegato il valore aggiunto che la lotta alla circolazione di merci illecite e contraffate può avere per la realizzazione di un commercio di beni sicuri e di qualità. Tale attività richiede una formazione adeguata per i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli impegnati nei controlli.

La qualità dei prodotti in materia di sicurezza sul lavoro è di primaria importanza nella scelta del Dpi. Fabrizio Benedetti, coordinatore generale Contarp Inail, è intervenuto a questo proposito, spiegando che sul mercato esiste una grande varietà di prodotti, spesso anche simili, ma differenti per produzione e per qualità del processo di fabbricazione. Gli investimenti in ricerca e innovazione e gli incentivi economici Isi dell’Inail vanno proprio in questa direzione. Il Dpi, ha specificato Benedetti, può rappresentare esso stesso un pericolo e deve, quindi, essere opportunatamente utilizzato ed oggetto di appropriata manutenzione. Il Regolamento, in virtù della sua qualità giuridica che non lascia spazio ai Paesi membri di apportare modifiche in sede di recepimento, crea una maggiore uniformità nel mercato favorendo l’armonizzazione e l’avvicinamento delle legislazioni nazionali a quella europea. In Italia, negli ultimi anni, si sta assistendo a un calo di attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro. Nonostante i recenti dati Inail registrano una crescita delle malattie professionali nel 2015: 59 mila, +1500 rispetto al 2014 e +24% rispetto al 2011, contro la media europea che registra un decremento del 2% circa.

Maria Giovannone, responsabile Ufficio Salute e Sicurezza sul lavoro dell’Anmil, Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi, pur riconoscendo l’introduzione nel Regolamento di elementi di maggiore chiarezza per i datori di lavoro in tema di responsabilità, ha evidenziato il ritardo nell’aggiornamento e nel miglioramento del quadro normativo in relazione all’evoluzione della tecnica dei criteri d’uso dei Dpi. Giovannone ha inoltre evidenziato l’importanza della formazione per il personale delle aziende ed ha raccontato l’iniziativa dell’Anmil di impiegare come formatori gli stessi associati, nella convinzione che la loro esperienza lavorativa sia un valore aggiunto da comunicare ai lavoratori.

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