Anche l’Unesco si impegna a favore delle zone terremotate

Un’azione di sistema tra Governo, Regioni ed operatori, in grado di presentare in modo coordinato ed omogeneo il prodotto Italia. E’ quanto sintetizzato dal ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, in occasione del lancio della campagna RiPartiamo Insieme…, un progetto per contribuire al rafforzamento del turismo nelle zone interessate dal terremoto dello scorso maggio, nello specifico le aree delle Province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova, Rovigo e Delta del Po. Il progetto, il cui incarico è stato affidato dal Ministro alla Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia, è il risultato della volontà congiunta di un tavolo di lavoro composto, fino a oggi, da tre regioni: Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Regioni che, sin dai giorni immediatamente successivi al terremoto, hanno condiviso l’obiettivo e unito le loro risorse per dare ampio sostegno al territorio, incentivando il turismo sia nazionale che internazionale, con particolare attenzione ai flussi provenienti da Gran Bretagna, Germania e Russia. La campagna è finalizzata a valorizzare gli aspetti peculiari e le eccellenze di questo ampio territorio – cultura, arte, enogastronomia, natura – che costituiscono una straordinaria risorsa su cui far leva per intercettare una quota consistente di viaggiatori italiani, dei paesi esteri che tradizionalmente privilegiano il nostro Paese come destinazione e dei paesi emergenti.

Il cuore della campagna intende valorizzare le peculiarità dei territori e quindi le realtà classificate dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Da questi presupposti nasce il progetto Quadrilatero dell’Unesco, una proposta di itinerario, facilmente fruibile e ideale per condividere suggestioni ed esperienze uniche grazie ai luoghi ricchi di storia, cultura, arte, bellezze naturali e tradizioni enogastronomiche irripetibili. L’iniziativa, inoltre, è volta a sottolineare l’elevata qualità di sempre dei servizi offerti nell’area, frutto di un’imprenditorialità vivace, professionale e di lunga tradizione.

“Il progetto Quadrilatero dell’Unesco”, ha commentato Gnudi, “nasce dalla collaborazione avviata con le Regioni subito dopo il terremoto di maggio per contrastare possibili effetti negativi sul turismo. I numeri della stagione estiva che sta per terminare ci dicono che la crisi economica ha condizionato le dinamiche del segmento domestico, provocando una flessione significativa, parzialmente contrastata dalla tenuta delle presenze internazionali, un trend che continua a caratterizzare il settore da alcuni anni. Per cogliere tutte le grandi e reali opportunità di sviluppo rappresentate dall’industria delle vacanze, abbiamo bisogno di cambiare passo e il metodo adottato per questo progetto è, a mio avviso, quello vincente: un’azione di sistema tra Governo, Regioni ed operatori, in grado di presentare in modo coordinato ed omogeneo il prodotto Italia. E’ quello che stiamo facendo con il Piano Strategico per il Turismo, che punta a creare le condizioni per valorizzare l’offerta unica del nostro Paese, con il contributo di tutti gli attori del sistema”.

La campagna prevede:

– educational tour per condurre i giornalisti inglesi, russi, tedeschi e italiani a scoprire e a toccar con mano le attrattive e i servizi offerti ai turisti. In particolare:

– per il mercato inglese domani 17 settembre terminerà un itinerario di tre giorni dedicato all’enogastronomia e alla cultura toccando Bologna, Ferrara, Rovigo e Mantova. Proprio in questi giorni un gruppo di giornalisti inglesi sta visitando il nostro territorio;

– per il mercato russo, dal 4 all’8 ottobre, un tour dedicato all’Italian Lifestyle, alla Motor valley e all’enogastronomia attraverso Bologna, Modena e Mantova;

– per il mercato tedesco, dal 12 al 15 ottobre, un itinerario in bicicletta e in barca alla scoperta del Delta del Po e delle città di Bologna, Ferrara, il Delta del Po e Mantova;

– per la stampa italiana un tour all’insegna del turismo sportivo con un’escursione in bicicletta nei territori del Delta del Po, Ferrara, Rovigo, Mantova e Reggio Emilia;

– un Blog tour destinato a far vivere attraverso i social media, il Wine Food Festival dell’Emilia Romagna e la manifestazione di Zucca in Zucca di Mantova;

Inoltre sono previsti: l’utilizzo di testimonial dal mondo dei viaggi e attività di media relation per supportare i molteplici eventi sul territorio; l’organizzazione di un evento che si svolgerà lungo il Po e il suo Delta dove l’acqua, da sempre linea di demarcazione, diventa simbolo di unione per portare a conoscenza quel patrimonio culturale, artistico e umano di cui il nostro Paese è ricco e che ci è riconosciuto all’estero; la realizzazione di un sito web dedicato al Quadrilatero www.quadrilaterounesco.com ; predisposizione di pacchetti turistici promozionali dedicati al Quadrilatero dell’Unesco che le Regioni stanno sviluppando in collaborazione con le realtà e le strutture turistiche locali. I pacchetti saranno disponibili online agli indirizzi www.quadrilaterounesco.com per incentivare sensibilmente i turisti italiani e stranieri a visitare queste zone.

 

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