L’ance promuove la scuola mediterranea

scuola mediterranea

E’ stata varata a Manfredonia la scuola intelligente mediterranea, un progetto pilota promosso da Ance Foggia e volto a fornire un nuovo paradigma di edificio scolastico nel Meridione: non solo comprensivo di scuola dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, ma soprattutto una struttura modulare, ecofriendly e realizzata con i materiali locali e una buona dose di tecnologia.

Il progetto riserva particolare cura alla scelta di materiali locali: naturali, sostenibili, con spiccate caratteristiche prestazionali.
Nella definizione delle forme architettoniche e nei rapporti tra pareti opache e finestrate, sono stati applicati i dettami della progettazione bioclimatica, in modo da difendere la costruzione dal forte irraggiamento solare e dalla calura estiva che caratterizza il nostro clima mediterraneo, con il minor impiego possibile di impianti energivori.
L’equilibrio nella definizione di spazi esterni e aule, e l’utilizzo di arredi innovativi conferiscono al progetto armonia e flessibilità. Uno studio artistico delle luci valorizza al massimo grado forme e colori.
Le dotazioni impiantistiche sono in grado di minimizzare i consumi di energia con uno sfruttamento spinto degli apporti provenienti dalle energie rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, trigenerazione e termodinamico. E’ prevista l’applicazione dei più moderni ritrovati tecnologici in tema di comfort ambientale.

Il controllo centrale di tutti i sistemi, grazie all’uso di tecnologie di Building Automation, consente un presidio continuo ed efficiente di tutte le strutture e interventi di manutenzione grazie a un monitoraggio costante. Gli impianti in dotazione alla struttura saranno essi stessi formativi per gli studenti, che potranno scoprire e toccare dal vivo il contributo dato dalle energie rinnovabili alla limitazione dei consumi energetici viaggiando in un percorso conoscitivo della “farm energetica” in dotazione al complesso.
Anche in tema di rifiuti la struttura è dotata di un’organizzazione rivolta al riciclo totale dei materiali “pregiati” (vetro, plastica, alluminio, carta, ecc), oltre al recupero dell’umido con forme istruttive di produzione di fertilizzante per i terreni e di biogas per una piccola centrale dimostrativa.

Laboratori specializzati avvicineranno gli studenti all’agricoltura e alle scienze dell’alimentazione, materie in cui l’Italia eccelle nel mondo.
All’interno degli istituti scolastici, la tecnologia può essere sfruttata sia per “digitalizzare” i percorsi didattici, sia per raggiungere l’obiettivo della dematerializzazione della scuola grazie allo sfruttamento in combinata di tablet e storage cloud, consacrando il passaggio dalla carta al digitale.
La sostenibilità finanziaria dell’operazione è assicurata da un mix di risorse comunitarie, contributi statali e interventi di privati tramite Project Financing. La Scuola Mediterranea si basa su un modello di scuola sempre aperta, No Limits, al fine di diventare luogo di aggregazione dell’intera comunità anche dopo l’ordinario utilizzo didattico.

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