Internazionalizzare l’impresa con Amazon

Campagne estere, viaggi d’affari, aperture di filiari all’estero e partnership con aziende straniere. Oltre a queste strategie, per internazionalizzare i propri prodotti e sbarcare sui mercati stranieri sembra che Amazon sia un ottimo strumento.

La multinazionale di commercio elettronico con sede a Seattle ha annunciato che lo scorso anno le imprese che hanno venduto sui siti europei di Amazon hanno generato un fatturato di 2,8 miliardi di euro dalle esportazioni nei diversi paesi dell’Unione Europea; questo risultato si aggiunge ai miliardi di euro generati dalle vendite verso clienti Amazon residenti nel paese in cui il venditore ha la propria sede. Inoltre il numero di imprese europee che, attraverso Amazon Marketplace, esportano i loro prodotti al di fuori del loro paese d’origine è aumentato di quasi il 50% negli ultimi 12 mesi.

“Amazon ha considerato l’Europa come un mercato unico sin dal lancio in questo continente più di 15 anni fa. La piattaforma marketplace è disponibile in cinque lingue con oltre 100 milioni di prodotti. E spediamo i prodotti ai clienti in Europa da 28 centri di distribuzione sia per Amazon, sia per conto dei nostri venditori”, ha affermato Francois Saugier, Amazon EU Seller Services Director. “Le aziende europee possono vendere su ciascuno dei nostri siti web, a qualsiasi cliente, ovunque in Europa. Inoltre, molte di queste aziende utilizzano Logistica di Amazon; ciò significa che devono semplicemente inviare i prodotti a uno dei nostri centri di distribuzione in Europa e noi ci prendiamo cura del resto, garantendo consegne veloci ai clienti in Europa e nel mondo”.

Oltre a un mercato globale, Amazon mette a disposizione una gamma di servizi che elimina la complessità dell’esportazione all’interno dei confini dell’Unione Europea:
1. vendere su tutti i cinque siti europei di Amazon, gestendoli con un solo account
2. rete logistica europea e customer service nella lingua locale
3. traduzione: Amazon traduce il nome e le descrizioni dei prodotti in cinque lingue europee

A supporto dei numeri diffusi dall’azienda statunitense, sono state realizzate alcune case history per spiegare i settori più proficui per l’ecommerce.

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