Al via Fasiil, fondo di assistenza sanitaria integrativa per tessili e medici affini

Questa mattina durante il seminario: “La bilateralità e il nuovo strumento di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dei servizi tessili e medici affini”, è stato  presentato Fasiil, il Fondo costituito tra Assosistema, unico rappresentante di categoria, e le Organizzazioni Sindacali Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil.

“Fasiil è il frutto di un lavoro comune che, sostenendo i bisogni di salute dei lavoratori, ha l’obiettivo di contribuire al futuro del settore. Inoltre risponde alla necessità crescente di integrare l’assistenza sanitaria pubblica con quella privata, in linea con le misure di incentivo di forme sussidiarie di welfare previste dal Legislatore per il 2017”., ha detto in apertura del convegno Patrizia Ferri, segretario generale di Assosistema.
Edoardo Rossi, Uiltec Nazionale e vice presidente di Fasiil ha messo in risalto il valore del Fondo come Buona Pratica di welfare aziendale e l’importanza del dialogo fra le parti sociali: “Il modello del Fondo si caratterizza per il forte rapporto con gli iscritti e per la specificità delle prestazioni erogate, che tiene conto dell’alta percentuale delle lavoratrici donne del settore, pari al 65%. Per diffondere la conoscenza del Fondo sarà utile organizzare altri seminari informativi sul territorio”.
Angelo Colombini, segretario generale Femca Cisl, ha evidenziato il lavoro fatto dalle parti sociali nell’organizzazione e nella gestione del Fondo e la necessità di uno sguardo lungimirante: “Fasiil rappresenta l’idea del bene comune, dando risposta ai bisogni dei lavoratori di “salario non diretto”, all’interno del quale rientrano, appunto, l’assistenza sanitaria ed anche la previdenza complementare. Sarà utile prevederne gli sviluppi futuri per poter garantire a lungo tali benefici”.
Paolo Pirani, segretario generale Uiltec Uil, ha sottolineato l’importanza delle relazioni sindacali, “soprattutto in settori, come questo, molto delicati, dove è fondamentale la qualità e la sicurezza dei prodotti e dei servizi offerti. In un periodo, poi, in cui la spesa sanitaria pubblica diminuisce e i fondi privati aumentano, è necessario per la sanità integrativa un confronto con il Governo per garantire la loro sostenibilità nel tempo”.
Infine, Franco Galeotti, consigliere Filctem Cgil, ha posto l’accento sulla funzione del fondo di risposta alle criticità del settore e alla crisi generale del lavoro: “Proprio per tutelare anche i lavoratori di questo settore, abbiamo dato vita sia allo strumento previdenziale di Previmoda che all’assistenza sanitaria di Fasiil, coinvolgendo le imprese nel sostegno economico e organizzando la gestione amministrativa ed economica del Fondo direttamente dal cda, in modo tale da poter destinare eventuali risparmi, a favore delle prestazioni rivolte ai lavoratori”. Al termine della mattinata, Poste Welfare Servizi, service e gestore tecnico-amministrativo del Fondo, ha approfondito le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa erogate da Fasiil e le modalità di richiesta dei rimborsi.

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