Adam Smith insieme a Monet. Brianza tra arte e business

di Letizia Olivari. Bisogna andare fino a Mosca, in una delle sue più importanti business school (International Moscow Business School – Mirbis) , i prossimi 15-16 novembre per assistere in anteprima alla mostra d’esordio di ArtforEconomy – www.artforeconomy.com – ; un progetto innovativo, nato nel cuore della Brianza, zona che da sempre dedica molta attenzione a creatività, arte e design. Questa iniziativa in particolare nasce da un’idea di Stefano Colombo, giovane ricercatore italiano, per far fronte a tre bisogni: divulgare concetti e teorie economiche, anche le più complesse, che però impattano sulla vita di tutti i giorni (come per esempio il bilancio familiare o l’ormai famigerato spread); offrire un aiuto concreto al mondo dei giovani artisti italiani, grande risorsa prospettica per il nostro Paese, apprezzata purtroppo solo all’estero; percorrere strade sempre più nuove e stimolanti sia per sé stessi sia per il mercato (mettendo in relazione mondi apparentemente molto differenti e lontani tra loro).

Il progetto ha visto da subito il coinvolgimento entusiasta di partner di elevato standing, come l’Accademia di Belle Arti di Brera, la Fondazione Collegio delle Università Milanesi e Confindustria Monza-Brianza, oltre al network Icer-Bric (International Consortium for Entrepreneurship Research) e al suo ente capofila, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. L’output del progetto consiste nella realizzazione di opere d’arte da parte di giovani artisti, che rappresentino e analizzino uno o più concetti/teorie economiche.

Secondo Colombo un’opera d’arte può avere significati e “utilizzi” ulteriori e nuovi, non solo soddisfare bisogni o esigenze estetiche o emozionali (per non parlare dei meri – e per alcuni meno “nobili” – scopi d’arredo e di investimento), ma anche rappresentare la realtà con strumenti e da punti d’osservazione inusuali: l’opera come una lente che ci permette di osservare, analizzare, comprendere e trasmettere meglio (agli altri, ma anche a noi stessi) alcuni aspetti della quotidianità, quali per esempio le complessità economiche che regolano, agevolano e/o limitano la vita di tutti i giorni. Per questa prima mostra i giovani artisti coinvolti si sono dovuti cimentare con le tematiche della conferenza (imprenditorialità, crisi economica, spin-off, family business e venture capital). La mostra si terrà presso l’International Moscow Business School – Mirbis, durante la seconda Icer-Bric International Conference “Entrepreneurship in Transitional Times – Issues & Challenges” (Mosca, 15-16 novembre 2012).

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