Dopo le uscite di Trump contro Cina e sud Corea accordo Nafta a rischio

Nafta: esito incerto dei negoziati di rinnovo dell’accordo pesa su settori ed economie

L’incertezza degli esiti del prossimo round dei negoziati di rinnovo del Nafta (prolungati fino al prossimo 29 gennaio) sembra gettare un’ombra su particolari settori ed indici economici di un’area geografica con una buona performance di crescita, almeno a giudicare dai dati relativi a PIL e livelli d’insolvenza rilevati nelle economie statunitense, canadese e messicana. In particolare, data la forte dipendenza di alcuni segmenti di imprese statunitensi dalle catene di distribuzione messicane, un eventuale fallimento dei negoziati di rinnovo del trattato di libero scambio potrebbe avere impatti negativi sia sugli scambi commerciali che sull’economia americana nel suo complesso, penalizzando particolari comparti strategici per l’economia dell’area quali il comparto automobilistico. E’ questo, in estrema sintesi, il quadro previsionale delineato da Atradius, gruppo assicurativo del credito commerciale, cauzioni e recupero crediti a livello mondiale, all’interno della pubblicazione “Nafta Country Report USA 2018”, scaricabile gratuitamente al sito Internet www.atradius.com

L’eventualità di un fallimento del rinnovo del trattato Nafta potrebbe, in sostanza, determinare un brusco rallentamento del trend di crescita che ha finora caratterizzato le economie dell’area. A cominciare dal Canada (principale esportatore verso gli USA) dove è atteso un +2% di crescita PIL per quest’anno, trainato dai consumi interni, complice anche un livello d’insolvenze commerciali stabile, dopo il sensibile in calo (-4%) dello scorso anno. Per quanto riguarda il Messico, che destina quasi il 90% del suo export al mercato statunitense, il quadro delineato da Atradius indica un progressivo alleggerimento della dipendenza commerciale dagli USA, grazie al rafforzamento dei rapporti commerciali in particolare con i Paesi del Mercosur e con l’Unione Europea. Questo potrebbe contribuire a minimizzare gli impatti negativi di un eventuale fallimento dell’accordo sull’economia messicana, che comunque mostra alcuni fondamentali in ordine (solido sistema bancario e cambio flessibile) oltre ad una buona performance che vede il PIL costantemente sopra il 2%. Il probabile fallimento del Nafta, comunque, potrebbe avere ripercussioni negative sulla stessa economia statunitense, che negli ultimi anni ha mostrato indici economici complessivamente positivi, oltre a livelli d’insolvenza in discesa (-4% nel 2017, -2% le previsioni per il 2018). La crescita economica (prevista a +2,5% nel 2018) risulta essere trainata dai consumi delle famiglie, mentre l’export dovrebbe attestarsi su un +2,6% nel 2018.

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