Mps dà credito ai giovani stilisti di Polimoda

Si pensa alla moda e ai giovani negli uffici di Banca Monte dei Paschi di Siena che, dopo IFFTI 2015 (International Foundation of Fashion Technology Institutes, fondazione che riunisce 46 istituti di moda nel mondo) conclusosi sabato 14 maggio a Firenze, ha annunciato di voler sostenere Polimoda, istituto nato nel 1986 e da allora centro di alta formazione per il settore moda riconosciuto a livello internazionale.

L’interesse dell’istituto di credito toscano verso il settore moda, del resto, è strategico. I dati del tessile-moda chiariscono l’impatto del comparto sull’economia italiana: nel 2014 il fatturato complessivo della filiera ha superato i 52 miliardi di euro, registrando un +3,3% rispetto all’anno precedente e, soprattutto, incrementando i dati dell’export rispetto al periodo antecedente al picco di crisi del 2008. I numeri previsionali del primo semestre 2015 fanno ben sperare per un settore animato da quasi 50 mila imprese che danno lavoro a oltre 400 mila addetti.

Export determinante, come anticipato, così come la necessità di mantenere alto il livello dell’innovazione e dei professionisti chiamati a confermare in tutto il mondo il prestigio dei prodotti del Made in Italy.

“Polimoda rappresenta una delle eccellenze italiane nella formazione di professionalità destinate al comparto tessile/moda”, ha detto Marco Bragadin (nella foto), responsabile direzione retail e rete di Banca Monte dei Paschi di Siena. “L’innovazione è necessaria per mantenere quella qualità che i mercati mondiali richiedono. Banca Mps ha scelto di sostenerla puntando sui giovani di Polimoda”.

Al momento non si conoscono i dettagli del sostegno che l’istituto di credito garantirà alla scuola di moda: l’obiettivo, comunque, sarà quello di assistere le aziende della moda che meritano attenzione per contribuire al rafforzamento del comparto e del sistema produttivo toscano.

 

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