Il mercato immobiliare italiano diventa digitale

Ai settori che hanno subito una rivoluzione digitale, in Italia si aggiungerà presto anche quello del mercato immobiliare. Grazie a un accordo siglato a inizio marzo, Digital Magics (incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana) lancia WIKIRE, che ha sviluppato una piattaforma online dedicata agli agenti immobiliari, regolarmente abilitati e iscritti presso le Camere di Commercio.

WIKIRE si sviluppa in due parti:

  1.  WIKIRE.it è una piattaforma tecnologica di MLS (multiple listing service) “social”, aperta e flessibile, che consente all’agente di condividere il proprio portafoglio con tutti gli agenti registrati o con un proprio network privato di colleghi, che si può creare in maniera autonoma e semplice. WIKIRE.it permette di incrementare le opportunità di business per le agenzie, che potranno confrontarsi e collaborare fra loro. WIKIRE.it ha come obiettivo finale diventare il più grande database immobiliare, ufficiale e istituzionale, con funzione di data providing per realizzare stime e valutazioni degli immobili, integrando anche gli altri sistemi di MLS e gestionali già esistenti.
  2. WIKICASA.it – che sarà online nelle prossime settimane – è un portale di annunci immobiliari inseriti solo dai professionisti dell’intermediazione immobiliare. Il sito aumenterà la qualità delle informazioni pubblicate in termini di controllo, aggiornamento e precisione, offrendo agli utenti che cercano un immobile sul web maggiore trasparenza e affidabilità.

Digital Magics sta supportando la startup nello sviluppo tecnologico, offrendo i propri servizi di incubazione e accelerazione e concentrandosi sul business development. L’accordo prevede che l’incubatore deterrà il 5% delle quote della società.
Nei prossimi mesi sarà lanciata anche una campagna di equity fundraising rivolta ad agenti e reti di agenzie immobiliari per far diventare tutti gli attori del sistema del real estate veri e propri soci di WIKIRE, coinvolgendoli direttamente nella gestione e nella crescita della startup.

L’idea nasce dal fondatore di WIKIRE, Pietro Pellizzari (26 anni di Castelfranco Veneto). Laureato in Economia aziendale e management all’Università Luigi Bocconi, dopo un’esperienza formativa in Prelios, si trasferisce a Sydney entrando in Rocket Internet, il più importante incubatore di startup del mondo. Poi torna in Italia e si occupa per 2 anni e mezzo di comunicazione e marketing sul web per Tree Real Estate. A fine 2014 decide di dedicarsi al proprio progetto imprenditoriale.
Pellizzari propone la sua idea a Gabetti Property Solutions, che partecipa in WIKIRE con l’integrazione del proprio gestionale Treeplat. Un altro importante socio della startup è Antlia, software house specializzata nel settore dell’information technology per il real estate e per il settore finanziario-assicurativo.
“Con WIKIRE vogliamo restituire agli agenti e alla loro professionalità il ruolo centrale nell’intermediazione immobiliare”, ha detto Pietro Pellizzari. “Siamo convinti che il patrimonio di un’agenzia sia rappresentato dalle informazioni e, grazie alla nostra piattaforma, saranno valorizzate al meglio. Vogliamo coinvolgere e includere tutti gli attori del sistema, dai singoli agenti e agenzie immobiliari alle aziende, fino alle associazioni come FIAIP, ANAMA e FIMAA, per creare il primo operatore italiano per qualità dei dati raccolti: il tutto gestito direttamente dai professionisti del real estate”.

COSI’ NEL MONDO – Non è solo l’Italia a fare passi avanti digitali nel settore del real estate.
Secondo il Member Profile della National Association of REALTORS®, negli USA oltre l’80% degli agenti immobiliari utilizza un sistema di MLS (Multiple Listing Service) più volte a settimana e il 90% delle transazioni avvengono grazie alla condivisione del proprio portfolio (50% immobili di altri colleghi venduti, 40% propri immobili venduti dal resto del network).
In Inghilterra è stato lanciato il progetto Agents Mutual, iniziativa promossa dagli agenti britannici con il supporto di grandi player come Savills, Knight Frank, Chesterton Humberts, Strutt and Parker, Douglas & Gordon e Glentree Estates e delle associazioni di categoria (NAEA, ARLA) per contrastare i leader di mercato Rightmove e Zoopla, con il nuovo portale di annunci Onthemarket.com.
In Australia invece è nato Squiiz (controllato da LJ Hooker, Remax, Century 21, Ray White, Harcourts, Raine & Horne, PRD Nationwide e Belle Property) per riconsegnare agli agenti immobiliari il controllo dei dati, oggi in mano a realestate.com.au, leader del mercato australiano e controllato da Rea Group.

Lascia un commento

Top