Bio Soil Expert, la startup che cura il territorio con le piante

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Arriva a Expo la startup che bonifica i territori e lotta contro il dissesto idrogeologico con le piante. Durante l’inaugurazione del Padiglione trentino, tenutasi oggi, Bio Soil Expert ha presentato le sue soluzioni per il pianeta ai giornalisti.

Nata tra le mura di Progetto Manifattura, l’incubatore specializzato in imprese green, la giovane azienda è stata selezionata per l’Esposizione Universale essendo una delle più rappresentative delle eccellenze italiane nell’innovazione ecosostenibile.

La sua soluzione si chiama sistema Erosion Control, che utilizza micro-ecosistemi di piante erbacce che, abbinati a microorganismi del suolo, possono sviluppare apparati radicali folti e resistenti in grado di contrastare l’erosione superficiale di suolo.

“Curiamo la terra con la terra: niente additivi chimici o grandi opere d’ingegneria. Minimo impatto, minimo costo”, spiega Alberto Ferrarese, uno dei fondatori di Bio Soil Expert.

“A oggi Bio Soil Expert sta applicando Erosion Control in diverse regioni italiane, come Lombardia, veneto, Emilia Romagna e anche Trentino”. C’è tantissima domanda per questo tipo di prodotto, specie dalle pubbliche amministrazioni che si trovano sempre di più ostaggio dell’erosione dei suoli e dei costi elevati per la messa in sicurezza del territorio.

In questo modo le piante non fungono solo come dispositivo di messa in sicurezza dal dissesto ma anche svolgono una funzione di mitigazione ambientale, in particolare in riferimento delle emissioni di Co2.

Un servizio che può avere successo, anche perché, purtroppo, l’erosione del suolo è in costante crescita: in meno di 20 anni, il 16% delle campagne è stato cancellato. La cementificazione ha soppiantato oltre 2 milioni di ettari di terreno coltivati. Il risultato dell’erosione del suolo sono alluvioni, frane, smottamenti, insomma il tanto temuto rischio idrogeologico che riguarda l’82% dei Comuni italiani.

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