L’educazione economica si fa nelle scuole lucane

Usare il denaro in maniera consapevole
nell’ottica di un approccio valoriale. Diffondere una cultura
della cittadinanza economica attraverso conoscenze e competenze
economiche di base. Il tema della legalita’ economica, della
fiscalita’, dell’opportunita’ di un investimento e dei rischi
legati ad un prodotto finanziario. A chi rivolgersi per avere
consigli sulla gestione risparmi familiari o sulla predisposizione
di un piano previdenziale o assicurativo. Sono alcuni dei passaggi
evidenziati nel corso dell’incontro odierno dal titolo “Economia,
competenza di cittadinanza consapevole” che si e’ svolto nella
Sala Inguscio. Un appuntamento finalizzato a illustrare a
insegnanti e dirigenti scolastici il Protocollo d’intesa
sottoscritto da Regione Basilicata, Fondazione per l’Educazione
finanziaria e al Risparmio e Ufficio scolastico regionale,
nell’ambito del quale sono previsti programmi formativi anche
nelle scuole primarie e secondarie della Basilicata.
Si e’ fatta portatrice dei saluti dei firmatari dell’intesa – e in
particolare del presidente della Regione Basilicata, Marcello
Pittella, e di Giandomencio Marchese dirigente generale del
Dipartimento Politiche di Sviluppo, lavoro e Formazione – la
dirigente dell’Ufficio Sistema scolastico ed universitario Anna
Pedio. “Questi programmi didattici – ha detto – risultano validi
strumenti che possono aiutare a fare avviare i nostri giovani al
mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze
economiche e di imprenditorialita’. Proprio sul fronte dei
percorsi di alternanza scuola-lavoro, che la Regione Basilicata
sta predisponendo da qualche anno e che purtroppo riscontrano la
difficolta’ di un sempre troppo scarso numero di imprese
disponibili ad accogliere gli studenti per i tirocini di
avviamento lavorativo, credo che – ha sottolineato Anna Pedio –
possano risultare particolarmente utili le sponde che ora ci
offrono questi programmi, in particolare ‘Teens’ rivolto ai
ragazzi delle scuole di secondo grado”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
pc/com
05-Ott-16 14:12
NNNN

BASILICATA: PROGETTI DI EDUCAZIONE ECONOMICA PER LE SCUOLE LUCANE-2-
“L’alfabetizzazione economica e’ considerata una delle leve
strategiche su cui puntare per la tutela del benessere delle
famiglie e dell’intera societa’. Ecco perche’ – ha detto Giovanna
Boggio Robutti, direttore generale della Fondazione per
l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – e’ importante partire
dai piu’ piccoli che, al pari di molti adulti ed insegnati, sono
portatori di un gap culturale che vede l’Italia ultimo tra i paesi
Osce quanto a consapevolezza economica e finanziaria. Gia’ dallo
scorso anno scolastico ci siamo fatti promotori di programmi
didattici di cittadinanza economica rivolti a studenti e docenti
di ogni ordine scolastico in tutta Italia, in sinergia con Miur,
Banca d’Italia, Agenzia delle Entrate, Invalsi, Universita’ e gli
Uffici scolastici Dei singoli territori”.
“E’ un incontro che trae spunto dal protocollo d’intesa
sottoscritto, e al quale seguiranno ulteriori iniziative
informative e formative, finalizzato ad alimentare una
consapevolezza e una cultura sui difficili e complessi temi
dell’economia e della finanza che sempre piu’ incidono sulla vita
quotidiana di ognuno” ha detto Claudia Datena, dirigente
dell’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata. “Con questa
iniziativa diamo avvio alla possibilita’ di aderire gratuitamente
ai programmi di educazione economica nelle scuole della Basilicata
che utilizzeranno gli strumenti didattici piu’ opportuni e
adeguati alle singole fasce di eta’. Un’attenzione – ha concluso –
che risulta quanto mai necessaria se vogliamo colmare il gap
dell’Italia rispetto agli altri paesi Ocse, in una regione che
risulta indietro di 20 punti rispetto alla media nazionale in tema
di consapevolezza economica e finanziaria”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
pc/com
05-Ott-16 14:12
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BASILICATA: PROGETTI DI EDUCAZIONE ECONOMICA PER LE SCUOLE LUCANE
POTENZA (ITALPRESS) – Usare il denaro in maniera consapevole
nell’ottica di un approccio valoriale. Diffondere una cultura
della cittadinanza economica attraverso conoscenze e competenze
economiche di base. Il tema della legalita’ economica, della
fiscalita’, dell’opportunita’ di un investimento e dei rischi
legati ad un prodotto finanziario. A chi rivolgersi per avere
consigli sulla gestione risparmi familiari o sulla predisposizione
di un piano previdenziale o assicurativo. Sono alcuni dei passaggi
evidenziati nel corso dell’incontro odierno dal titolo “Economia,
competenza di cittadinanza consapevole” che si e’ svolto nella
Sala Inguscio. Un appuntamento finalizzato ad illustrare ad
insegnanti e dirigenti scolastici il Protocollo d’intesa
sottoscritto da Regione Basilicata, Fondazione per l’Educazione
finanziaria e al Risparmio e Ufficio scolastico regionale,
nell’ambito del quale sono previsti programmi formativi anche
nelle scuole primarie e secondarie della Basilicata.
Si e’ fatta portatrice dei saluti dei firmatari dell’intesa – e in
particolare del presidente della Regione Basilicata, Marcello
Pittella, e di Giandomencio Marchese dirigente generale del
Dipartimento Politiche di Sviluppo, lavoro e Formazione – la
dirigente dell’Ufficio Sistema scolastico ed universitario Anna
Pedio. “Questi programmi didattici – ha detto – risultano validi
strumenti che possono aiutare a fare avviare i nostri giovani al
mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze
economiche e di imprenditorialita’. Proprio sul fronte dei
percorsi di alternanza scuola-lavoro, che la Regione Basilicata
sta predisponendo da qualche anno e che purtroppo riscontrano la
difficolta’ di un sempre troppo scarso numero di imprese
disponibili ad accogliere gli studenti per i tirocini di
avviamento lavorativo, credo che – ha sottolineato Anna Pedio –
possano risultare particolarmente utili le sponde che ora ci
offrono questi programmi, in particolare ‘Teens’ rivolto ai
ragazzi delle scuole di secondo grado”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
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BASILICATA: PROGETTI DI EDUCAZIONE ECONOMICA PER LE SCUOLE LUCANE-2-
“L’alfabetizzazione economica e’ considerata una delle leve
strategiche su cui puntare per la tutela del benessere delle
famiglie e dell’intera societa’. Ecco perche’ – ha detto Giovanna
Boggio Robutti, direttore generale della Fondazione per
l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – e’ importante partire
dai piu’ piccoli che, al pari di molti adulti ed insegnati, sono
portatori di un gap culturale che vede l’Italia ultimo tra i paesi
Osce quanto a consapevolezza economica e finanziaria. Gia’ dallo
scorso anno scolastico ci siamo fatti promotori di programmi
didattici di cittadinanza economica rivolti a studenti e docenti
di ogni ordine scolastico in tutta Italia, in sinergia con Miur,
Banca d’Italia, Agenzia delle Entrate, Invalsi, Universita’ e gli
Uffici scolastici Dei singoli territori”.
“E’ un incontro che trae spunto dal protocollo d’intesa
sottoscritto, e al quale seguiranno ulteriori iniziative
informative e formative, finalizzato ad alimentare una
consapevolezza e una cultura sui difficili e complessi temi
dell’economia e della finanza che sempre piu’ incidono sulla vita
quotidiana di ognuno” ha detto Claudia Datena, dirigente
dell’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata. “Con questa
iniziativa diamo avvio alla possibilita’ di aderire gratuitamente
ai programmi di educazione economica nelle scuole della Basilicata
che utilizzeranno gli strumenti didattici piu’ opportuni e
adeguati alle singole fasce di eta’. Un’attenzione – ha concluso –
che risulta quanto mai necessaria se vogliamo colmare il gap
dell’Italia rispetto agli altri paesi Ocse, in una regione che
risulta indietro di 20 punti rispetto alla media nazionale in tema
di consapevolezza economica e finanziaria”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
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BASILICATA: PROGETTI DI EDUCAZIONE ECONOMICA PER LE SCUOLE LUCANE-3-
Nell’ambito dell’incontro si e’ rivelato particolarmente utile
l’intervento di Luca Refrigeri, professore associato di Pedagogia
Generale e Sociale presso Universita’ del Molise, che ha
approfondito il tema dell’insegnamento per competenze alla luce
dei nuovi risvolti normativi e delle indicazioni dell’Ocse volte
ad attribuire sempre piu’ centralita’ alla cultura economica quale
imprescindibile competenza trasversale”.
Illustrati, infine, i programmi promossi in collaborazione con il
Miur “Educazione finanziaria nelle scuole” di Banca d’Italia;
“Fisco & Scuola” dell’Agenzia delle Entrate; “Economi@scuola – un
approccio valoriale all’uso consapevole del denaro” della
Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio.
(ITALPRESS).
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