72.000 imprese potrebbero potenzialmente esportare
ma sono poco informate su come fare

Fiuggi_Siaft_2013A conclusione dell’edizione 2013 del Siaft dedicato all’enogastronomia di qualità Unioncamere ha lanciato un appello attraverso la voce del suo vice segretario Sandro Pettinato: “Secondo una nostra indagine c’è un potenziale d’imprese enorme. Oltre 72.000 aziende potrebbero potenzialmente esportare ma i piccoli imprenditori non sanno come fare. Sono a caccia di informazioni e di consulenza che possano aiutarli”. “Manifestazioni come il Siaft sono strumenti che hanno l’obiettivo di aiutare le imprese a internazionalizzarsi. Da marzo abbiamo attivato il progetto Worldpass: 105 sportelli fisici, uno per ciascuna Camera di Commercio, e una pagina web interattiva – http://www.worldpass.camcom.it/ – , dove si può trovare qualunque tipo di informazione utile per esportare all’estero. L’obiettivo è colmare uno dei gap che ritardano l’export delle Pmi: l’informazione”.

La missione di incoming dedicata all’AgroFood, organizzata dalla CCIAA di Frosinone a Fiuggi, ha chiuso in bellezza con oltre 600 incontri B2B, 23 buyer provenienti da Giappone, Canada, Polonia, Francia e Germania che hanno incontrato oltre 80 Pmi del Centro-Sud Italia. L’Europa si conferma essere un mercato fertile per il settore che fa da  traino per l’export dei prodotti agroalimentari: l’Unione Europea in particolare è l’area in cui si svolge oltre il 40% degli scambi commerciali. 

In totale al Siaft 2013 hanno partecipato 270 le piccole e medie imprese coinvolte, di cui 77 aziende “matricole” che non hanno mai esportato o lo fanno in modo occasionale. Oltre 100 buyers internazionali provenienti da Germania, Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Canada, Francia, Giappone.

Tra gli espositori di Fiuggi Giampiero Pagnani, di Pagnani Tartufi: “La nostra realtà sta iniziando da poco ad esportare, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, ma anche in Europa, mercato per noi di grande interesse perché il tartufo è molto amato soprattutto in Germania, i primi al mondo nel consumarlo: per noi il Siaft è una grande occasione perché sono numerosi i buyer tedeschi e polacchi presenti”.

Al Siaft di Fiuggi sono presenti anche realtà già apprezzate all’estero come Acqua Filette di FonteItalia. “Abbiamo deciso di differenziarci creando una bottiglia di acqua da offrire al consumatore come se fosse una bottiglia di vino, degustandola in maniera consapevole”, dice il sales manager Fabrizio Bracaglia. “Oggi siamo presenti in circa 20 Paesi, cresce il numero degli interlocutori, in Italia abbiamo una buona presenza, posti importanti della cultura enogastronomica hanno scelto il nostro prodotto. Siamo una realtà del territorio ciociaro e siamo stati quindi lieti di partecipare ad una manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio del nostro territorio”.

Il Siaft (Southern Italy Agri Food and Tourism), giunto quest’anno alla quarta edizione, è il progetto sull’internazionalizzazione finalizzato a promuovere le realtà imprenditoriali del Centro Sud Italia, con un ventaglio di azioni mirate a consolidare la posizione e l’immagine dei prodotti d’eccellenza. L’iniziativa è promossa da Unioncamere, con il supporto di Mondimpresa, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico e organizzato da 18 Camere di commercio del Centro-Sud Italia con il supporto della rete camerale estera.

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