AirHelp raccoglie 12 milioni di dollari

Il team AirHelp Italia.
Nel mezzo Danilo Campisi, direttore di AirHelp Italia e head of online marketing di AirHelp.

AirHelp ha raccolto $12 millioni di Series A financing. Il round di investimenti include Khosla Ventures, Evan Williams, Naval Ravikant, Jimmy Maymann, U-Start e Galvanize Ventures, i nuovi investitori contribuiranno ad accellerare l’espansione globale e la roadmap dei prodotti della società.

AirHelp, una societò di Y Combinator che difende i diritti dei passeggeri, ha chiuso un round da $12 millioni di Series A financing. Tra gli investitori, oltre a Khosla Ventures, Evan Williams, Naval Ravikant, Jimmy Cayman e Galvanize Ventures, anche l’italiana U-Start.
Si tratta di uno dei più cospicui finanziamenti mai fatto in una una società  basata su “La giustizia come un servizio”, sottolineando il crescente interesse in questo settore emergente. Il round sarà utilizzato per rendere sempre più facile la difesa dei diritti dei passeggeri che hanno avuto problemi con i loro voli e rafforzare la posizione di AirHelp come la più grande società di diritti dei passeggeri al mondo.

Fondata nel 2013 da 2 amici d’infanzia Henrik Zillmer e Nicolas Michaelsen, AirHelp aiuta i passeggeri del trasporto aereo in tutto il mondo a ottenere un risarcimento dalle compagnie aeree se il loro volo è in ritardo, cancellato o in overbooking. AirHelp combatte per i viaggiatori che non sono sicuri dei loro diritti, non hanno il tempo o non hanno le competenze per intraprendere il procedimento di reclamo individualmente. A oggi, la startup ha aiutato più di 900.000 passeggeri riuscendo a ottenere un totale di $85 milioni di risarcimenti per i viaggiatori di tutto il mondo. La società è presente in 19 paesi, offre un supporto in 13 lingue e impiega 230 AirHelpers a livello globale.

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