400 milioni per promuovere l’innovazione nell’agroalimentare della Sicilia

pomodoro

E’ stato presentato agli imprenditori e agli operatori della filiera agroalimentare siciliana il protocollo d’intesa siglato da Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e Gruppo Intesa Sanpaolo per promuovere l’accesso al credito delle imprese agricole. 

L’accordo Diamo credito all’agroalimentare, mette a disposizione, in tutta Italia, un plafond complessivo di 6 miliardi di euro in tre anni per: incentivare investimenti in innovazione; agevolare l’export e i processi di internazionalizzazione; promuovere il ricambio generazionale e la formazione delle risorse.
Per la Sicilia l’accordo stanzia 400 milioni di euro, con cui si prevede di generare, nei prossimi tre anni, un totale di nuovi investimenti per oltre 500 milioni di euro. I 400 milioni stanziati sono dedicati a promuovere l’utilizzo dei fondi Ue del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Sicilia, che usufruisce di uno stanziamento complessivo per il settennato di circa 2,2 miliardi di euro. In questo senso, il Gruppo Intesa Sanpaolo ha deciso di mettere a punto una serie di strumenti finanziari specifici e di servizi di consulenza in collaborazione con i principali operatori del territorio.

Tra le iniziative previste dall’intesa tra Ministero e Intesa Sanpaolo anche la realizzazione di un’indagine conoscitiva in collaborazione con Ismea, ente pubblico che realizza servizi informativi, assicurativi e finanziari e costituisce forme di garanzia creditizia e finanziaria per le imprese agricole e le loro forme associate, per favorire l’informazione e la trasparenza dei mercati, agevolare il rapporto con il sistema bancario e assicurativo, favorire la competitività aziendale e ridurre i rischi inerenti alle attività produttive e di mercato. Intesa Sanpaolo ha inoltre deciso di prolungare il periodo di sospensione dei mutui, inizialmente previsto per 12 mesi, fino a 24 mesi.

 

Adottato il 24 novembre 2015 dalla Commissione europea, il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia usufruisce di uno stanziamento complessivo di 2.212 milioni di euro, di cui 1.338 milioni a valere su fondi FEASR. Sono 7 i bandi aperti a valere sul PSR Sicilia 2014-2020. Tra questi spiccano quelli relativi alla Misura 13, che stanzia 28,4 milioni di euro per la concessione di indennità per le zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, e alla Misura 12, con 20 milioni di euro per i contributi a sostegno delle aree Natura 2000 e connesse alla direttiva quadro sulle acque. Inoltre sono previsti 10 milioni destinati all’operazione 11.1.1, che incoraggia la conversione all’agricoltura biologica.

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